Viadanica

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Comune di Viadanica (BG)

Informazioni

  • Codice Catastale: L827
  • Codice Istat:
  • CAP: 24060
  • Numero abitanti: 1142
  • Nome abitanti: viadanichesi
  • Altitudine: 336
  • Superficie: 336
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il centro abitato si sviluppò in particolare modo in epoca medievale in località Capra, attorno alla chiesa parrocchiale.

Tuttavia recenti studi vorrebbero far risalire all’epoca longobarda o addirittura al tardo impero romano (come indicherebbe il suffisso del toponimo) i primi segni della presenza umana, come testimoniato da un piccolo luogo di culto intitolato a sant’Alessandro, sicuramente antecedente al IX secolo.

Successivamente l’intera provincia di Bergamo fu sconvolta dalle lotte fratricide tra le fazioni guelfa e ghibellina tanto che nella zona, precedentemente interessata soltanto da piccoli insediamenti abitativi sparsi, si verificò una notevole immigrazione di gruppi di persone in fuga che cercavano riparo in queste zone isolate e tranquille. Ben presto però la situazione si fece pesante anche qui, tanto che vennero costruite numerose fortificazioni e torri difensive al fine di proteggere i traffici locali e gli abitanti del borgo dalle incursioni.

Inizialmente assegnate alla diocesi di Bergamo, queste terre passarono nel corso del XIV secolo sotto il dominio della famiglia dei Calepio, che prese possesso di quasi tutta l’omonima valle. Il secolo successivo vide l’arrivo della Repubblica di Venezia che pose definitivamente termine alle lotte di fazione. Fu un periodo di calma, in cui Viadanica ritrovò la tranquillità e vide rifiorire le attività economiche, con un conseguente incremento demografico.

Durante i secoli successivi non si verificarono avvenimenti di rilievo per la comunità, che fu riguardata solo marginalmente dagli avvicendamenti tra la dominazione francese e quella austro-ungarica, fino all’avvento del Regno d’Italia nel 1859.

Tratto da wikipedia
Profilo Araldico
“D’argento, alle due torri di rosso, mattonate di nero, merlate alla ghibellina di tre, una accanto all’altra, fondate sulla pianura erbosa di verde, aperte e finestrate di verde, accollate da due piante di viti d’oro, una e una, ognuna fruttata di due, pampinosa di due, dello stesso, nodrite nella pianura, entranti nelle porte e nelle finestre, uscenti a sinistra e a destra e desinenti con i cirri fra i merli, esse torri caricanti il monte Bronzone, altissimo e uscente dai fianchi, di verde, fondato sulla pianura. Ornamenti esteriori da Comune”. D.P.R. 8 giugno 2007
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Archivio Centrale dello Stato

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: argento
Profilo Araldico
“Drappo troncato di rosso e di bianco…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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