Soligny-la-Trappe

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Comune di Soligny-la-Trappe (61)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del piccolo comune di Soligny-la-Trappe, del dipartimento dell’Orne, nella regione della Bassa Normandia, si blasona: “D’argent à un arbre au naturel terrassé d’azur” (D’argento all’albero al naturale terrazzato d’azzurro) e simboleggia la storia di questo villaggio dell’antica provincia del Perche (unita alla Corona di Francia nel 1525, nota per aver dato il nome ai maestosi cavalli da tiro percherons, il cui territorio è oggi diviso tra le regioni del Centre, Pays-de-Loire e Basse Normandie).

L’insediamento di un piccolo villaggio avvenne, infatti, su un piccolo promontorio nella folta foresta del Perche presso la sorgente del fiume Sarthe, che sgorga nella località di Somsarthe e simboleggiata dalla “campagna” azzurra. Ancora oggi più di un terzo del territorio è occupato da foreste ed è parte del Parc Régional Naturel du Perche.

Si ritiene che il nome di Soligny derivi dal latino “sol ignis” (‘suolo di fuoco’) un denominazione che alluderebbe agli affioramenti del rosso minerale ferroso diffusi nella foresta, le località di “Les-Champs-Rouges” (I Campi Rossi) e “La Forge” (La Forgia) testimoniano antiche attività metallurgiche, svolte nelle fucine che erano alimentate con il legno di quella che, in periodo gallo-romano, verrà denominata Sylva Pertica (Selva del Perche).

Fu sede di un castello feudale edificato nell’XI secolo sulle rovine di un edificio romano, distrutto dagli inglesi tra il XIV e il XV secolo. L’antico borgo venne pressoché cancellato da un incendio nel 1753, si salvò solo la chiesa dell’XII secolo, tutt’ora principale emergenza architettonica del paese.

Il comune è però noto perché sul suo territorio si trova l’abbazia di Notre Dame della Trappe, prima casa madre dell’ordine “Trappista” (formalmente: Ordine Cistercense della Stretta Osservanza)1. La Trappe è una vallata umida circondata da colline fittamente boscose e deriva il nome dalla “trappe”: una “trappola” per il bracconaggio della selvaggina, che funziona allorché un animale ci mette la zampa, dove i monaci cistercensi fondarono l’abbazia di Notre-Dame de La Trappe (nota, fino all’inizio del XX secolo come La Grande Trappe), tutt’ora attivo (dopo la soppressione rivoluzionaria venne riaperto e riedificato nel 1814), riformato nel 1660 dall’abate Armand-Jean Le-Bouthillier-de-Rancé secondo una più rigida osservanza della regola benedettina proprio a partire da questi luoghi.

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia Maria Grazia Bandini per la gentile collaborazione.

(1): con il restauro del 1898 dell’antica abbazia di Citeaux, all’origine dell’Ordine Cistercense, l’abbazia della Trappe ha smesso di essere a capo della Congregazione Trappista.
Profilo Araldico
“D’argento all’albero al naturale terrazzato d’azzurro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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