Sérignan

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Comune di Sérignan (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Sérignan (in occitano Serinhan) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti Sérignanais e Sérignanaises.

Sono molte le proposte etimologiche. Tre le più accreditate:
Serinnacum, il nome antico, potrebbe derivare da Sarragna con il significato di luogo chiuso o luogo di pedaggio che potrebbe indicare la presenza di un posto di riscossione delle imposte per le barche che risalivano l’Orb;
– potrebbe altrimenti derivare dalla contrazione di sierra e d’inanus”  con il significato di territorio sterile;
– potrebbe pure derivare dal nome di un centurione romane Serenus o Surinus che potrebbe aver avuto una villa sul territorio del villaggio in ragione dei suoi servizi.

Il nome è evoluto in Serinnacum, Sérinhanus, Sérignagnus, Sirinianus e Sirignianus.

Le vestigia di un ponte sull’Orb testimoniano il tracciato di una strada roman ache legava il porto di Agde con quello di Narbonne. Le sue origini possono quindi risalire al primo secolo avanti Cristo.

Nel febbraio 1286 le truppe del re di Aragona annientano Valras e Sèrignan per rappresaglia all’invasione della Catalogna da parte delle truppe francesi.

Nel 1412, nasce il Comune con la firma della transazione che precisa le modalità di elezione dei consoli del paese attraverso il solo suffragio degli abitanti, evento questo benvisto dal potere reale  e a discapito delle signorie locali.

Essendo un luogo che rendeva facili gli scambi, la città va vedere accrescere le sue attività portuali e diventare sede  di ammiragliato attraverso un editto reale del 1630. Il suo declino come porto va in parallelo alla prosperità del porto di Sète.

La Rivoluzione francese porrà fine al dominio signorile durato sette secoli.

Le armi di Sérignan si blasonano così: « De gueules au sautoir losangé d’argent et de sinople. ». In italiano:  “Di rosso, alla croce di sant’Andrea losangata d’argento e di verde”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato. Appartengono a una serie di armi alla pergola losangata attribuite alle parrocchie della diocesi del Lodève e poi attribuite a ciascuna dal D’Hozier.

Nota di Bruno Fracasso
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Note Stemma “Di rosso, alla croce di sant’Andrea losangata d’argento e di verde”.
Colori dello scudo: argento, rosso, verde
Pezze onorevoli dello scudo: croce di sant'Andrea
Attributi araldici: scaccato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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