Sarteano

Home » Comuni » Sarteano

Comune di Sarteano (SI)

Informazioni

  • Codice Catastale: I445
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 4905
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il Comune di Sarteano ha adottato lo stemma dei suoi feudatari, i Manenti, che dal locale castello presero il titolo di conti di Sarteano, e che dominarono la zona dal XI al XIII secolo. nel loro stemma era presenta un leone d’oro con una rosa in campo rosso, la rosa venne poi sostituita con una stella e attualmente, (come si evince dal sito istituzionale e dal gonfalone ufficiale), le stelle sono diventate due.   Il leone, però d’argento, in campo rosso è anche il tradizionale e storico stemma del Popolo della Repubblica di Siena, ragione per la quale questo nobile animale è presente in molti stemmi del territorio e qui, obliquamente, richiamato.   Il toponimo deriva, evidentemente, dal personale latino Sertorius o Sartorius: il suffisso “-anus” designa infatti una proprietà fondiaria (fundus) ascrivibile ad uno di questi oscuri personaggi (Fundus Sarteanus”).   Stemma:“Di rosso al leone d’oro, accostato nel cantone destro del capo e nel sinistro della punta di una stella d’oro a otto punte dello stesso”.

L’insegna di Sarteano, della quale la prima attestazione è riferibile al 1580, viene recensito nei più autorevoli blasonari che fanno riferimento al territorio senese (in particolare il Pecci, l’Aurieri, il Ms. D11 dell’Archivio di Stato di Siena, il Palatino 1410 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Ms. 475 dell’Archivio di Stato di Firenze). Queste fonti attribuiscono concordemente a Sarteano un leone bianco (d’argento) in campo rosso, accostato nel cantone destro del capo da una sola stella a otto punte dello stesso metallo, eccetto in un caso (Pal. 1410) in cui la stella viene rappresentata d’oro.

Note di Massimo Ghirardi, Matteo Guidotti e Michele Turchi
Si ringraziano Anna e Roberto Pinca per la gentile collaborazione

  Bibliografia:

  AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997 (prima edizione 1990).
  Pagnini (Gian Piero) a cura di, GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860. Polistampa, Giunta Regionale Toscana, 1991
Profilo Araldico
“Di rosso al leone d’oro, accostato nel cantone destro del capo e nel sinistro della punta di una stella d’oro a otto punte dello stesso”.
Stemma ridisegnato

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Note Stemma

Gonfalone ufficiale

Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma leone, stella
Attributi araldici: accostato, canton destro del capo, cantone sinistro della punta
Profilo Araldico
“Drappo partito di rosso e di giallo…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini



Colori del gonfalone: giallo, rosso
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 05/06/2001
    Guarda il decreto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su