Comune di Saint-Mathieu-de-Tréviers (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Mathieu-de-Tréviers è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

I suoi abitanti sono chiamati Tréviésois e Tréviésoises.

Trevièrs deriva presumibilmente da terri vias, cioè tre vie. In quanto il villaggio era collocato all’incrocio di differenti strade.

Ha un ricco passato archeologico. L’uomo di Neanderthal si era installato qui, nella grotta dell’Hortus, 55.000 anni prima di Cristo.

Il castello di Lébous è un sito archeologico del XIV secolo a.C.

Nel V secolo d.C. i Visigoti si sono mescolati alla popolazione locale.

Una carta del 978 cita la vigoria di Terrivias (Tre vie) cita per la prima volta questo nome.

Nel 1090, il conte di Melgueil inizia la costruzione del castello di Montferrand, sul territorio della parrocchia di Saint-Martin-de-Tres-Vies con la sua cappella dedicata a saint Mathieu. Il castello si sviluppa velocemente e prende il nome di Saint-Mathieu, mentre Tréviers sparsa sul territorio evolve lentamente.

Nel 1215, la contea di Melgueil passa nelle mani del vescovo di Maguelone.

Nel 1574, i calvinisti si impadroniscono del castello e provocano danni al villaggio. Dieci anni dopo, lo riconquista Antoine de Cambous.

Nel 1622, durante la ribellione ugonotta, il castello viene assediato dalle truppe cattoliche di Henry de Montmorency, ma senza successo.

Nel 1660, la parrocchia di Saint-Martin-de-Tréviers si trasforma nel Comune di Saint-Mathieu-de-Tréviers in ricordo della cappella del castello smantellato.

Durante la Rivoluzione il villaggio assume il solo nome di Tréviers per riprendere poi il suo nome durante il secondo Impero.

Nel 1884 il municipio passa da Saint-Mathieu a Tréviers a causa dell’aumento della popolazione in questa località.

Lo stemma di Saint-Mathieu-de-Tréviers si blasona: «De sable à un saint Martin à cheval donnant la moitié de son manteau à un pauvre, le tout d’or».

In italiano: “Di nero a san Martino, su di un cavallo che dona la metà del suo mantello a un povero, il tutto di oro”.



Lo stemma appare nell’armoriale del D’Hozier con gli stessi smalti sotto la voce di Tréviers.



Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di nero a san Martino, su di un cavallo che dona la metà del suo mantello a un povero, il tutto di oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: nero
Oggetti dello stemma San Martino, cavallo, mantello, povero

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,