Saint-Aunès

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Comune di Saint-Aunès (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-Aunès (in occitano Sant Aunès) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

I suoi abitanti sono chiamati  Saint-Aunésois e Saint-Aunésoises.

Il villaggio, in epoca gallo-romana, si trovava sulla via Domiziana. Una fonte calda attirava offerte per ingraziarsi il dio Mercurio, tanto che si trovano le tracce di un suo piccolo tempio.

La terra era detta di Auroux, un importante centurione cristiano, nel IV secolo d.C., Onorio, gli aveva infatti dato il suo nome, numerose testimonianze di strumenti di coltivazione sussistono tuttora.

Nel V secolo vi si impiantarono rima e Goti e quindi i Visigoti. Nel VIII e IX secolo fu la volta degli arabi di cui resta testimonianza nei nomi delle famiglie: Maure, Maurel, Maury.

Il territorio non formava ancora un comune ed era sotto il dominio dei conti di Mauguio.

Verso il 1060, Pierre ricevette nell’aprile del 1086 dal conte Pierre de Mauguio, la signoria delle terre di Sainte-Agnès, le Salaison, Notre-Dame d’Auroux e Restinclières.

Il cartolario di Maguelone, nel 1100, ricorda l’esistenza della chiesa di Sainte-Agnès, Notre-Dame d’Auroux e del Saint-Sépulcre di Salaison  che diventerà lebbrosario.

Nel 1089, il nuovo signore comincia la costruzione di un castello su di un rilievo. Il castello sarà terminato nel 1095 e interrotto dalla sua partenza per la crociata. Con il ritorno dalla crociata, nel 1099, Pierre de Sainte-Agnès de Mareuil riprende la costruzione del castello e di una cappella privata dedicata a sant’Agnese, una santa decapitata nel 304 per non aver ceduto alle richieste di un Senatore pagano, Carlo Pasqua.

Nel XIV secolo, a causa delle razzie, la popolazione si accalcò contro il castello dando origine al nucleo abitato. Il castello era precedentemente caduto in rovina ma fu ricostruito nel 1392 da Pierre-Jean de Sainte-Agnès.

Nel 1470, l’ultimo dei Sainte-Agnès de Mareuils, Pierre Bernard, rovinato, fu costretto a vendere la signoria a Arnaud de Saint Félix.

Malgrado ciò, il 12 giugno 1471,  marito sua figlia Françoise de Sainte-Agnès con il maestro Guillaume Brun, consigliere e medico di Louis XI il quale, per i suoi servigi, fu reso nobile nel 1479.

Successivamente la signoria appartenne ai Cezelli che portarono migliorie al castello e allargarono i loro possedimenti. Nel 1558 nacque Françoise de Cezelli chef u educata a Saint-Aunès dato che Montpellier era sotto la minaccia delle guerre di religione.

Solo nel 1725 tuttavia, la parrocchiale fu costruita nel capoluogo di Saint-Aunès, per vedere l’erezione in comune bisogna attendere il 1872.

Quando, dopo la rivoluzione furono venduti i beni ecclesiastici, nel 1792, gli antenati della famiglia Brun et Plagnes, acquistarono la chiesa per evitarne la profanazione.

Lo stemma attuale di Saint-Aunès si blasona: « D’argent, à un croissant de gueules surmonté d’un chêne arraché de sinople, accosté des lettre S et A de sable.». In italiano : “Di argento, a un crescente di rosso sormontato da una quercia sradicata di verde, accostata dalle lettere S e A di nero”.



Lo stemma riprende integralmente quello della famiglia Brun, che aveva la signoria del luogo, e che si blasonava: «Di argento, al crescente di rosso, sormontato dalla quercia sradicata di verde ». Le due lettere stanno, in tutta evidenza, a indicare il nome del Comune Saint-Aunès.



Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di argento, a un crescente di rosso sormontato da una quercia sradicata di verde, accostata dalle lettere S e A di nero”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: argento
Oggetti dello stemma crescente, lettera, quercia
Attributi araldici: accostato, sormontato, sradicato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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