Russi

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Città di Russi (RA)

Informazioni

  • Codice Catastale: H642
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 12286
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

RUSSI trae il proprio nome dalla particolare colorazione del terreno sul quale sorge, ricco di ossidi ferrosi e dal colore rossastro, riflette con molta probabilità il latino russus (‘rosso’: “fundi russi” cioè “terre rossastre”).

Lo stemma ricorda la Rocca e compare già in un dipinto nella residenza municipale, risalente ai primi anni del XVI secolo; la fortificazione è sorta intorno ad un antico torrione di avvistamento e venne potenziata da Guido da Polenta, signore di Ravenna, oggi ne rimangono importanti testimonianze architettoniche.

È stato concesso con Regia Lettera Patente di Umberto I del 28 ottobre 1878, con la quale viene concesso anche il titolo di “città” a Russi, in occasione del ritorno nel paese natale della salma del defunto Luigi Carlo Farini, e viene descritto l’ “antico suo stemma” che è: “d’azzurro alla torre d’ oro, merlato alla guelfa di sette pezzi, torricellato d’ un pezzo non merlato, e fondato sulla pianura erbosa al naturale”. Che, nell’occasione, si può cominciare a fregiare della corna di rango, prevista dalla regolamentazione in vigore allora: “Esso scudo cimato dalla corona murale, formato d’un cerchio di muro aperto di tre porte e due finestre semicircolari, sostenendo cinque torri merlate, il tutto d’oro; le torri unite da muricciuoli d’argento ciascuno con una guardiola o torricella d’oro equidistante dalle torri laterali sporgenti a piombatoio dalla metà del muricciuolo; sarà inoltre accostato, da due rami, di ulivo e di quercia al naturale, decussati sotto la punta e legati di rosso”.

Lo stemma attualmente in uso è stato realizzato sulla proposta di revisione di Maria Cristina Sintoni.

Note di Massimo Ghirardi e Giovanni Giovinazzo

Si ringraziano Maria Cristina Sintoni e Alessandro Neri per la gentile collaborazione prestata

  Bibliografia:

AA.VV. STEMMI delle Province e dei Comuni dell’ Emilia-Romagna, a cura del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna. Editrice Compositori, Bologna 2003.
AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Romolotti (Giuseppe, a cura di). STORIA E GUIDA AI COMUNI EMILIANI. Il Quadrato, Milano 1972.
Profilo Araldico
“D’azzurro, alla torre d’oro di un palco, con bertesca merlata alla ghibellina, torricellata di un pezzo e finestrata di nero, movente dal terreno d verde…”. D.R. 16 giugno 1878 – LL.PP. 28 ottobre 1878
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini


Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma terreno, torre
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regie Lettere Patenti (RRLLPP) di concessione – 16/06/1878

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 16/06/1878

  • Regie Lettere Patenti (RRLLPP) – 28/10/1878

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