Ruffec

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Comune di Ruffec (16)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Ruffec è un comune del dipartimento della Charente, nella regione del Poitou-Charentes, che ha mantenuto lo stemma imposto d’ufficio da Charles d’Hozier1 nel 1701 per ragioni fiscali quando ogni comune in possesso di uno stemma doveva versare una tassa per la concessione regia, che si blasona: “De vair au chef palé d’argent et de sable” (Di vaio, al capo palato d’argento e di nero).

Nell’Armorial Général des Communes de France redatto da Jean-Jacques Lartigue (XVIII sec.) si trova uno stemma differente: Fascé d’or et de gueules (fasciato d’oro e di rosso).

Il villaggio prende nome da un antico fondo agricolo di proprietà di un oscuro personaggio del periodo tardo imperiale, tale Rufius, da cui “Fundus Ruffiacum” (fondo di Rufio), che si corromperà in Rolfiacus (nel 980), poi in Ruffiaco (nel 1197).

Tra il 995 e il 1028 il duca d’Aquitania, Guglielmo il Grande, concede il feudo di Ruffec a Guillaume IV Taillefer, conte d’Angoulême, che lo integra alla contea dell’Angoumois. Successivamente i Taillefer lo concedono ai De Marcillac e Montignac, che ne fanno una Vicecontea. Nel XIV secolo Eléonore de Ruffec sposa Hervé de Volvire, portando in dote il territorio, i Volvire porteranno il titolo di “baroni di Ruffec” e Philippe I de Volvire, nel 1573, verrà nominato Governatore dell’Angoumois dalla regina Caterina de’Medici.

Dalla fine del XVI secolo Ruffec sarà elevato a marchesato comprendente 36 parrocchie.

Alla metà del XVII secolo, un’altra Eléonore de Volvire sposa Fraçois de l’Aubespine, marchese di Châteauneuf e Hauterive (e, dal matrimonio, anche di Ruffec). Per via matrimoniale il territorio passerà ai Saint-Simon, poi ai De Valentinois, fino ad essere venduto il 6 dicembre 1763 a conte De Broglie.

Nota di Massimo Ghirardi

(1): Armorial Général de France, Charles D’Hozier (édit de 1696), 16e volume, Généralité de Limoges, folio No 276.
Profilo Araldico
“Di vaio, al capo palato d’argento e di nero”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, azzurro, nero, vaio
Partizioni: capo, palato
Attributi araldici: palato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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