Rovito

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Comune di Rovito (CS)

Informazioni

  • Codice Catastale: H621
  • Codice Istat:
  • CAP: 87050
  • Numero abitanti: 3213
  • Nome abitanti: rovitesi
  • Altitudine: 744
  • Superficie: 744
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 10.0
  • Distanza capoluogo: 10.0

Storia dello stemma e del comune

Come altri casali di Cosenza, Rovito fu fondato nel X secolo da gruppi di famiglie cosentine scampate all’invasione dei Saraceni. La frazione Flavetto, nel XVI secolo, ebbe rinomanza per la scuola istituitavi dallo studioso umanista Nicolò Salerno, che fu anche uno dei fondatori dell’Accademia Cosentina. A Rovito nacquero lo storico Marcello Cornelio, autore dell’opera De Cristianorum victoria, ad Echinadas Carolus Spinellus, edita nel 1623; il filosofo, matematico e medico Tommaso Cornelio (1614-1684); il teologo Giacinto Scarpelli, autore di un trattato di retorica e dell’opera Directorium confessariorum, pubblicata a Napoli nel 1710. La chiesa parrocchiale di Santa Barbara, di struttura romanica, presenta nella facciata a doppio spiovente elementi gotici e rinascimentali (i tre portali, il rosone centrale ed i rosoncini laterali); l’interno mantiene frammenti architettonici in pietra locale del XV-XVII secolo, la cappella Arnone (1630) ed opere lignee intagliate del XVII-XVIII secolo. La chiesa della Riforma conserva un portale in pietra del 1634, soffitto ligneo dello stesso periodo e un altare maggiore del ’700. La chiesa parrocchiale di Flavetto presenta tracce di costruzione del ’500 ed elementi di un pulpito in noce del 1649. L’economia locale si basa sull’agricoltura (frumento, olive, uva, fichi), sulla lavorazione dei prodotti agricoli e sulla selvicoltura (castagneti). Patrono: Santa Barbara (4 dicembre) Comuni confinanti: Lappano, San Pietro in Guarano, Celico, Casole Bruzio, Trenta, Cosenza, Zumpano. Note di Luigi Prato
Profilo Araldico
“D’azzurro al leone illeopardito, fermo d’oro, allumato di rosso, accompagnato da tre colli all’italiana uniti, il centrale più alto e più largo, fondati in punta, di verde; al capo d’oro, caricato dalla stella di otto raggi, d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune” D.P.R. 16 gennaio 1995 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio centrale “dello Stato il 3 marzo 1995 – In sostituzione degli emblemi conseguiti dal Comune con D.P.R. 15 luglio 1983
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: capo
Profilo Araldico
“Drappo di giallo…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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