Riese Pio X

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Comune di Riese Pio X (TV)

Informazioni

  • Codice Catastale: H280
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 10976
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Abitato certamente già dall’età del bronzo (come testimoniano i tumuli rinvenuti in località Vallà) prende il suo attuale toponimo da RHAESIUS, luogo di proprietà di tale Resius: proprietario fondiario della zona della romana Acelum (oggi Asolo) poco distante dalle Vie Aurelia (fatta tracciare dal console Caio Aurelio Cotta, governatore della Gallia Cisalpina, intorno al 74 a.C.) e Postumia.

L’imperatore Ottone I dona il CASTRUM RESII al vescovo Rotzo di Treviso nel 972: è la prima menzione ufficiale del paese. Si pensa però che una comunità cristiana che si raccoglieva nella scomparsa cappella di San Silvestro fosse attiva già nel VII secolo, essi erano dipendenti del monastero di Lovadina, di proprietà dell’abbazia benedettina di Nonantola.

Il centro principale era posto nell’attuale Cendrole, la cui chiesa era la principale del territorio, la pievania viene trasferita a Riese solo nel 1280, nella chiesa di San Matteo. Fino al 1339 segue le sorti di Treviso, dopodichè entra a far parte del primo nucleo del Dominio di Terraferma della Serenissima Repubblica di Venezia a cui resterà legata fino al 1797. Venezia affida il castello alle famiglie Gradenigo e Venier, che lo trasformano in una sontuosa villa patrizia (oggi sede municipale).

Nell’800 entra a far parte dell’Impero Francese e quindi del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1866 fu annesso al Regno d’Italia.

Paese natale di Giuseppe Sarto, vescovo di Mantova e patriarca di Venezia, eletto papa il 4 agosto 1903 col nome di Pio X. Morto il 20 agosto 1914, fu proclamato santo il 29 maggio 1954, nello stesso periodo il Comune di Riese ha adottato il nome del papa come determinante (esattamente due anni prima: nel 1952).

Lo stemma comunale è composto dallo stemma originario del Comune di Riese (castello d’argento in campo azzurro con due stelle a sei punte d’argento in capo) partito con quello di Papa Sarto (D’azzurro all’ancora di nero, pescante in un mare ondato d’argento e accostata da una stella di sei punte d’oro). Il capo di Venezia, proprio dei patriarchi di quella città (d’argento al leone alato e nimbato passante d’oro; reggente un libro aperto recante la legenda: PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEUS), è reso capo dello scudo intero. Segno di omaggio sia al concittadino eletto al soglio pontificio, sia alla città lagunare alla quale il Comune è stato legato per secoli.



Note di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“Partito, al primo d’azzurro, al castello d’argento, sormontato da due stelle dello stesso; al secondo d’azzurro, all’ancora di nero uscente da un mare ondato d’argento, sormontata da una stella di sei raggi d’oro, col capo d’argento al leone di San Marco. Lo scudo fregiato di ornamenti da Comune”. R.D. 23 febbraio 1928
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Reperito da: Anna Bertola

Stemma Ufficiale
Altre Immagini


Colori dello scudo: azzurro
Partizioni: partito
Profilo Araldico
“Drappo di bianco riccamente ornato di ricami d’argento intestato COMUNE DI RIESE PIO X e riportante lo stemma come sopra descritto”.
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 11/03/1953

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 08/09/1927
    Nello statuto è riportato il 23 febbraio 1928, mentre questa data è riportata sul sito dell’Archivio Centrale dello Stato.

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