Richelieu

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Comune di Richelieu (37)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Richelieu è una cittadina del dipartimento dell’Indre-et-Loire, nella regione del Centro, edificata a partire dal 1631 per volere del cardinale Armand-Jean du Plessis de Richelieu, primo ministro del re di Francia Luigi XIII, nel luogo dove sorgeva l’antico villaggio di Richeloc, feudo di origine della sua famiglia, e progettata dall’architetto Jacques Lemercier (autore anche del palazzo della Sorbona e del Palais Royal di Parigi che, in origine, era stato creato come residenza per il cardinale).

La città, capolavoro dell’urbanistica del XVI secolo, è caratterizzata dalla monumentalità e dalla regolarità della pianta di forma rettangolare per 700 metri di lunghezza e 500 di larghezza, del complesso faceva parte anche il fastoso castello, oggi scomparso (venne distrutto all’inizio del XIX secolo). Per costruirla venne pressoché smantellata la vicina fortezza di Chinon che divenne una sorta di “cava” per i materiali.

Nel 1631 venne eretta da Luigi XIII in Ducato, e il duca di Richelieu elevato al rango di “Pari di Francia”.

Aggregata inizialmente al territorio di Saumur, nella Generalità di Tours, dal 1790 venne unita al nuovo dipartimento dell’Indre-et-Loire.

Lo stemma del Comune non ha alcun apparente legame con quello cardinalizio del Richelieu (che si blasona: “D’argento a tre scaglioni di rosso”) ed è stato registrato una prima volta da Charles D’Hozier nell’Armorial Général de France edito nel 1696 (XXXIII vol., Généralité de Tours, I partie) con il blasone: “Écartelé: aux 1er et 4e de gueules à la barre d’or, aux 2e et 3e d’or à la fasce de gueules” (Inquartato: al primo e al quarto di rosso alla sbarra d’oro; al secondo e al terzo d’oro alla fascia di rosso).

Attualmente però è in uso una variante, “Écartelé: aux 1er et 4e de gueules, aux 2e et 3e d’or à la fasce de gueules; à la bande d’or brochante sur le tout” (Inquartato: al primo e al quarto di rosso; al secondo e al terzo d’oro alla fascia di rosso; alla banda d’oro attraversante sul tutto), che si rappresenta solitamente timbrata dalla corona del rango di “città”.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Inquartato: al primo e al quarto di rosso; al secondo e al terzo d’oro alla fascia di rosso; alla banda d’oro attraversante sul tutto”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro, rosso
Partizioni: inquartato
Pezze onorevoli dello scudo: banda, fascia

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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