Reignac-sur-Indre

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Comune di Reignac-sur-Indre (37)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Reignac-sur-Indre, oggi comune del dipartimento dell’Indre-et-Loire, nella regione del Centro (Centre),è l’erededella gallica Brica (da “bry”: zona acquitrinosa) e della romana Castrum Brixis, da cui Breis poi Bray con i quali fu nota la località, fu anche un’importante tappa lungo il Cammino di Santiago di Compostela, nel XIV secolo fu feudo del normanno Jean du Fau, che mutò il nome da Bray in Le Fau.

 

Successivamente venne assegnata a Luigi Barberini (Luis-de-Barberin) conte di Reignac-en-Saintonge, poi signore anche di Reignac-en-Touraine nel 1710, per cui l’ulteriore modifica di denominazione, Luis era membro di una ramo « francese » dei Barberini, noti appunto come Barberin-de-Reignac, dei quali il Comune attuale ha adottato il blasone nel primo campo del partito (il secondo è quello dei Du Fau).

 

L’ultimo signore di Reignac fu Joseph-Gilbert-Paul-du-Mottier, meglio noto come Marchese De-la-Fayette, ultimo nipote di Luis-de-Barberin.

 

Durante la Rivoluzione il paese muterà ancora una volta il toponimo: da Reignac venne mutato in Val-Indre, abbandonato nel periodo dell’Impero Napoleonico. Infine, col decreto del 13 agosto 1920, venne assegnato il determinante sur-Indre (per evitare confusioni con Reignac-de-Charente e Reignac-de-Côte-de-Blaye).

 

Si blasona: « Parti : au premier d’azur aux trois abeilles d’or, au second de gueules aux trois fasces d’argent » (« Partito : il primo d’azzurro a tre api1 al volo abbassato d’oro, il secondo di rosso a tre fasce d’argento »).

 

(1): Non è necessario specificare che le api sono disposte 2 e 1 in fascia, perché per tre figure questa è la posizione considerata convenzionalmente “normale” o “bene ordinata” (al contrario si direbbero “male ordinate”: cioè una in alto e due in basso: si tratta di una terminologia convenzionale, non implica giudizi di “valore”).

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Partito: il primo d’azzurro a tre api al volo abbassato d’oro, il secondo di rosso a tre fasce d’argento”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, azzurro, rosso
Oggetti dello stemma ape, volo
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: abbassato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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