Poviglio

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Comune di Poviglio (RE)

Informazioni

  • Codice Catastale: G947
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 7320
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Attestato per la prima volta nel 1230, si vuole che il nome derivi da due piccoli orfani (“pupilii”) che avrebbero fondato il paese in epoca romana. Probabilmente all’origine del toponimo c’e’ un fondo agricolo di proprieta’ di un ex legionario romano di nome Popilius. Lo stemma e’ stato riconosciuto, recentemente, dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con Decreto del 12 aprile 1999, col seguente (molto) dettagliato blasone: “D’azzurro, ai due putti in carnagione, in maesta’, capelluti di castano al naturale, le teste alquanto volte verso il centro, il putto posto a destra, impugnante con entrambe le mani il velo d’argento, ricadente verso la punta a guisa di festone, la mano sinistra alzata, posta all’altezza del punto d’onore, quella destra posta all’altezza del petto, l’estremita’ del velo ricadente a destra in palo; il putto posto a sinistra, similmente impugnante altro simile velo di argento, la mano destra similmente alzata e la mano sinistra similmente posta all’altezza del petto, il velo effigiato delle stesse caratteristiche del primo velo, ricadente a sinistra in palo; i putti reggenti le estremita’ del festone centrale, ricadente verso la punta, formato dai fiori di giglio d’argento e da foglie di verde, esso festone legato a destra al braccio sinistro del primo putto, a sinistra al braccio destro del secondo putto; i putti sostenuti dalla campagna di verde e accompagnati in capo dalla stella a cinque raggi d’oro”. Note di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’azzurro, ai due putti in carnagione, in maesta’, capelluti di castano al naturale, le teste alquanto volte verso il centro, il putto posto a destra, impugnante con entrambe le mani il velo d’argento, ricadente verso la punta a guisa di festone, la mano sinistra alzata, posta all’altezza del punto d’onore, quella destra posta all’altezza del petto, l’estremita’ del velo ricadente a destra in palo; il putto posto a sinistra, similmente impugnante altro simile velo di argento, la mano destra similmente alzata e la mano sinistra similmente posta all’altezza del petto, il velo effigiato delle stesse caratteristiche del primo velo, ricadente a sinistra in palo; i putti reggenti le estremita’ del festone centrale, ricadente verso la punta, formato dai fiori di giglio d’argento e da foglie di verde, esso festone legato a destra al braccio sinistro del primo putto, a sinistra al braccio destro del secondo putto; i putti sostenuti dalla campagna di verde e accompagnati in capo dalla stella a cinque raggi d’oro” DPR 12 aprile 1999
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Colori dello scudo: azzurro
Profilo Araldico
“Drappo troncato di giallo e di bianco…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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