Pailhès

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Comune di Pailhès (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Pailhès (en occitan Palhièrs) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti Pailhésois e Pailhésoies.

L’etimologie del nome del villaggio è tutt’altro che certa. Potrebbe derivare dalloccitano Palha  (paglia) che, a sua volta deriverebbe dal latino palaem allusione alla presenza di cereali e, probabilmente a una terra fertile con grande produzione di paglia, elemento fondamentale per l’economia contadina. Potrebbe anche ederivare dal nome di famiglia Peille. Così come alcuni prediligono la derivazione da palier (letteralmente pianerottolo, ma anche zona pianeggiante leggermente sopraelevata).

Ma la tesi maggiormente seguita è quella della presenza di un culto nella zona della dea Palès, come citato da Virgilio nel terzo libro delle Georgiche. Palès era la dea protettrice dei pastori, delle greggi e dei pascoli.

Il suo nome e è molto variato nei secoli. Lo si ritrova come Paliarense nel 960, Pallearios nel 1036, Paliers nel 1097, Paleriis nel 1178, Paleariis nel 1200, Palheris nel 1323, Pailhes nel 1571, Pailles nel 1643, Paillès nel 1708, Pailhès dal 1770.

Il signori di Pailhès dal 1582 al 1712 furono i de Maureihlan che alzavano un scudo “D’oro, allo scaglione di azzurro accompagnato da tre moscature d’armellino di nero.

Dal 1712 al 1790 la signoria passò alla Maison de Gaillhac in Languedoc che alzava uno scudo “D’azzurro ad  una stella d’oro di docici raggi”.

Le armi di Pailhès si blasonano così: « De sable, au sautoir losangé d’or et de sinople. ». In italiano:  “Di nero, alla croce di sant’Andrea  losangata d’oro e di verde”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato. Appartengono a una serie di armi alla pergola losangata attribuite alle parrocchie della diocesi del Lodève e poi attribuite a ciascuna dal D’Hozier.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di nero, alla croce di sant’Andrea losangata d’oro e di verde”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: nero, oro, verde
Pezze onorevoli dello scudo: croce di sant'Andrea
Attributi araldici: losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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