Oraison

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Comune di Oraison (04)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Oraison  ( Aurason in provenzale) è un Comune del dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur.

Fu fondato da una tribù ligure, che lo denominarono con “or-” (‘montagna’), ma la tradizione popolare afferma che il primo villaggio venne costruito sulla cima della collina del Tholonet, in località Villevielle, esposto ai quattro venti (‘vento’ è ‘auro’ in provenzale) che determinò il nome di “auroe sonum” (‘al suono del vento’), poi contratto in Auraisonum e quindi nell’attuale Oraison.

La cittadina, documentata come Cinicino era collegata al resto dell’Impero Romano con la Via Domiziana.

Nel XII secolo la comunità si affrancò dalla signoria del balivo di Digne e fu sotto il dominio di Hugues della casa che si dirà con lui “dei signori di Oraison e Clumanc”.

Con la morte nel 1382 della regina Giovanna I di Napoli (Contessa di Provenza e Principessa d’Acaja) si generò la crisi della Contea di Provenza, le città della “Unione di Aix”  sostenevano il pretendente Carlo d’Anoju duca di Durazzo, cugino di Giovanna, contro l’erede Luigi I duca D’Anjou e figlio adottivo della regina. Elzéar barone d’Oraison era alleato di quest’ultimo che alla fine non prevalse.

Nel 1588 la baronia venne elevata in marchesato da Enrico III, in favore di François de Laigue, barone d’Oraison, cavaliere del re e capitano, il quale portava lo stemma: De gueules, à trois fasces ondées d’or” (Di rosso, a tre fasce ondate d’oro).

Il Comune, gemellato con quello italiano di Traversetolo (Parma), porta dal 1611 uno stemma, che riprende i colori dei baroni d’Oraison, che si blasona: « D’or à une fasce d’azur, chargée de trois losanges d’argent et accompagnée de deux vaches passantes et contournées de gueules, l’une en chef, l’autre en pointe » (blasone italiano: “D’oro, alla fascia d’azzurro, caricata da tre losanghe d’argento poste nel senso della pezza e accompagnata da due mucche collarinate e campanate di rosso, una in capo e una rivoltata in punta”). È stato registrato da D’Hozier nell’Armorial Général de France nel 1689.

Si attribuisce popolarmente alle mucche di rappresentare la ricchezza della tradizione agricola della città. Da ricordare che esse sono anche il tradizionale emblema dei signori di Foix, che avevano estesi domini anche nella regione.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’oro, alla fascia d’azzurro, caricata da tre losanghe d’argento poste nel senso della pezza e accompagnata da due mucche collarinate e campanate di rosso, una in capo e una rivoltata in punta”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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