Murviel-lès-Montpellier

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Comune di Murviel-lès-Montpellier (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Murviel-lès-Montpellier (Mervièlh in occitano)è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti Murvielois e Murvieloises.

È attestato nelle forme di Muro Vetulo nel 1031 e 1060, e di Muro Veteri nel 1149 e 1150.

Il nome del villaggio deriva dal plurale latino muri vetuli, che, attraverso l’occitano mur (muro di cinta), accompagnato dall’aggettivo vecchio.

La collina di Castellas èoccupata almeno dal II secolo a.C. e già allora si chiamava Oppidum d’Altimurium. Alla fine del I secolo a.C., la città si estendeva per 30 ettari e era di fronte ad un santuario gallo-romano.

Di fronte al sito di Altimurium, il villaggio fortificato di Murviel viene edificato attorno ad una casa forte del XI e XII secolo, ma verosimilmente su un preesistemte sito. Appartenente ad un certo Eneas, citato nel cartolario di Gellone nel 1107, il castello passa nelle mani di una famiglia signorile, gli Aton, vassallo dei Guilhem, signore di Montpellier che cercava di estendere i suoi domini nel territorio dell’Hérault.

Nel XIII secolo, quando era proprietà di Giacomo I di Aragona, la signoria di Murviel viene ceduta al vescovo di Maguelone, Béranger de Frédol e il villaggio diventa una signoria ecclesiastica.

La guerra dei Cent’anni e la Peste nera non provocarono gravi danni, ma durante le guerre di religione sarà messo a fuoco nel  1562. Nel 1591, il vescovo di Montpellier, Antoine de Subjet, decide di trasferire il castello a Pierre de Griffy, ma sarà ripreso dal vescovo nel 1605 dato che non era stato restaurato.

Tra il XVII e il XVIII secolo il castello sarà raso al suolo per abbandono.

La chiesa del villaggio è menzionata nel 1080 con una dedica a san Giovanni Battista.

Le armi del comune riprendono il santo patrono del paese nella sua posa classica. Si blasonano : «De sinople à saint Jean Baptiste d’argent.».

In italiano: “Di verde a san Giovanni Battista di argento”.

Il D’Hozier riporta lo stesso stemma con gli stessi smalti.





Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di verde a san Giovanni Battista di argento”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: verde
Oggetti dello stemma San Giovanni Battista

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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