Montoro

Home » Comuni » Montoro

Città di Montoro (AV)

Informazioni

  • Numero abitanti: 19373
  • Nome abitanti: montoresi
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Montoro è un Comune sparso istituito il 3 dicembre 2013 (Legge regionale nº 16 dell’11 novembre 2013) con la fusione dei territori dei precedenti comuni di Montoro Superiore e Montoro Inferiore. Il toponimo indica il “Mons Aureus”: una “Terra Regia” costituita da un aggregato di casali, situati alcuni in piano e altri in collina: infatti nessuna località Montoro si trova nel territorio comunale: esso è infatti formato dalle frazioni di Aterrana, Banzano, Chiusa, Caliano, San Pietro, Sant’Eustachio e Torchiati (che prima formavano il comune di Montori Superiore, che aveva sede a Torchiati) e Borgo, Figlioli, Misciano, Piano, Piazza di Pandola, Preturo, San Felice e San Bartolomeo (che prima formavano il comune di Montoro Inferiore, che aveva sede a Piano). Lo statuto del comune unificato ha stabilito la sede comunale nella frazione Piano. Il 28 aprile 2015 il Presidente della Repubblica ha concesso il titolo di “città”. Lo stemma, progettato da Sara Pagnini e realizzato da Elisabetta Bucci, è stato formalmente concesso con DPR del 30 novembre 2015, dove si bladona: “di azzurro, alle tre montagne dal profilo conico, d’oro, fondate in punta, la montagna centrale più alta e più larga con i declivi intieramente visibili e cimata dalla croce latina, dello stesso, le montagne laterali con i declivi in banda e in sbarra parzialmente celati dalla montagna centrale. Ornamenti esteriori da Città”. Lo stemma, proposto da Giancarlo Scarpitta, è un altro esempio di stemma “parlante”: il monte (o meglio una catena di monti di tre cime) è rappresentato in oro; elemento che era presente anche negli stemmi dei due Comuni precedenti, entrambi pure cimati dalla croce del calvario. Con lo stesso Decreto è stato concesso anche il Gonfalone municipale, costituito da un drappo giallo con la bordatura di azzurro.   Note di Massimo Ghirardi   Bibliografia:   AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani, UTET, Torino 1997, p. 504.
Profilo Araldico
Di azzurro, alle tre montagne dal profilo conico, d’oro, fondate in punta, la montagna centrale più alta e più larga con i declivi intieramente visibili e cimata dalla croce latina, dello stesso, le montagne laterali con i declivi in banda e in sbarra parzialmente celati dalla montagna centrale. Ornamenti esteriori da Città”.<br><br> DPR 30 novembre 2015
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

L'ideatore é: Sara Pagnini

L'ideatore é: Elisabetta Bucci

L'ideatore é: Giancarlo Scarpitta

Stemma Ufficiale
Altre Immagini










Colori dello scudo: azzurro
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

L'ideatore é: Giancarlo Scarpitta

L'ideatore é: Sara Pagnini

L'ideatore é: Elisabetta Bucci

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro, giallo
Partizioni del gonfalone: bordato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 28/04/2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su