Maureilhan

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Comune di Maureilhan (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Maureilhan (en occitan Maurelhan) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti lignanaises e lignanais.

Fino alla Rivoluzione erano due villaggi separati, Maureilhan e Ramejan, i cui nomi proverrebbero da due coloni romani Maurelius e Ramigacus. Qualcuno tuttavia non rinuncia all’idea che il nome possa derivare da un accampamento moresco (les Maures) nella zona, ma altri ancora la fanno risalire alla proprietaria, Maure, viscontessa di Béziers.

Fu abitato fino dalla preistoria. La presenza romana è attestata da una quindicina di ville e il villaggio stesso nasce su di un mansio gallo-romano. I visigoti hammo lasciato delle tracce, ma solo nell’804 si trovano le prime tracce scritte.

Nel X, XI e XII  secolo la famiglia dei Maureilhan è importante. E’ imparentata con le famiglie viscontadi di Narbonne e Béziers. Il visconte di Béziers possedeva i terreno della Tesoriera, che si chiamava, allora, Maura. La famiglia darà poi il suo nome al villaggio e a un quartiere di Bèziers.

Si estinguerà tra il 1262 e il 1265.

Verso il  1265, i beni della famiglia finiscono nelle mani del re.

Nel 1392, il re assegna il feudo al ramo cadetto dei De Montbrun e resterà il signore fino alla fine del XV secolo.

Verso il 1545, Jean de Beaumont vende la signoria a dei ricchi commercianti di Béziers, la famiglia Bonnet. Condurranno una bella vita, ma dopo circa un secolo cadranno in rovina, non potrà far fronte ai debiti e fuggiranno nell’ovest carcassonese. Dopo la morte dell’ultimo erede, nel 1720, la famiglia coperta di debiti venderà la signoria.

Le armi di Maureilhan si blasonano così: « De sinople, au sautoir losangé d’argent et d’azur. ». In italiano:  “Di verde, alla croce di sant’Andrea  losangata d’argento e di azzurro”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato. Appartengono a una serie di armi alla pergola losangata attribuite alle parrocchie della diocesi del Lodève e poi attribuite a ciascuna dal D’Hozier.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di verde, alla croce di sant’Andrea losangata d’argento e di azzurro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Note Stemma

“Di verde, alla croce di sant’Andrea losangata d’argento e di azzurro”.

Colori dello scudo: argento, azzurro, verde
Pezze onorevoli dello scudo: croce di sant'Andrea
Attributi araldici: losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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