Landivisiau

Home » Comuni » Landivisiau

Comune di Landivisiau (29)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma della città di Landivisiau (Landivizio, in bretone) è di concezione recente, è stato infatti disegnato da Jean-Édouard Benoiston e ufficialmente adottato nel 1981, ma riprende un sigillo del 1482 che portava le armi della famiglia De Léon e Rohan.

 

Il leone (“nato morto” è un termine utilizzato in araldica per indicare un leone privo di denti, lingua, unghie e, talvolta, anche di coda; ma rappresentato come d’abitudine con gli occhi aperti, la posizione rampante) riprende l’antico emblema della famiglia feudale del Léon, mentre la bordura richiama il più noto stemma dei Rohan: Jeanne de Léon sposò, infatti, Jean I de Rohan nel 1363, portando in dote il territorio. In passato, il territorio e il titolo di “conte di Crozon” era appannaggio al ramo cadetto dei conti di Cornovaglia (ducato di Bretagna), che nel 1180 lo avevano passato al ramo di Léon.

 

Si blasona: “De gueules à l’écusson d’or au lion morné de sable, accompagné de huit macles d’or disposées en orle” (Di rosso, allo scudetto d’oro caricato da un leone nato morto di nero, accompagnato da otto losanghe vuote d’oro disposte in orlo).

 

Il toponimo deriva dal bretone, e unisce le parole che indicano l’ “eremo” con il nome di Saint Thivisiau (o Gwsiau), e proviene dal priorato di Landeviziau del 1292, poi Landivisiau nel 1309, che sarà un modesto villaggio fino all’epoca rivoluzionaria, dipendente dalla parrocchia di Plougourvest.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Di rosso, allo scudetto d’oro caricato da un leone nato morto di nero, accompagnato da otto losanghe vuote d’oro disposte in orlo”
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Colori dello scudo: oro, rosso
Partizioni: bordato
Oggetti dello stemma leone, losanga

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Torna su