Comune di Hochfelden (67)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Hochfelden è un comune del dipartimento del Basso Reno (Bas-Rhin), nella regione del Grand Est, ma fu un possedimento dell’abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Wissembourg nel Medioevo.

Il toponimo si compone di due parole di origine germanica: “Hoch” (alto) e “Feld” (campo), con la desinenza “-en” plurale, il significato è dunque “i campi alti”, ed in effetti il villaggio sorge su una collina dominante la valle dello Zorn.

È nominato per la prima volta nell’816, proprio in un atto col quale tale Théodoric donò il suo possedimento all’abbazia. Nel 1065 il conte Eberhard ricevette il villaggio dall’imperatore Enrico IV.

Lo stemma municipale mostra la figura del santo patrono, san Pietro, tenente una sola delle chiavi (suo tradizionale attributo) e il libro dell’Evangelo aperto. Si blasona: “De gueules à saint Pierre de carnation, chevelé et barbé d’argent, auréolé d’or, habillé d’une tunique aussi d’argent, ceinturée d’or, et d’un manteau du même, tenant de sa dextre une clef d’argent, le panneton tourné vers dextre, et de sa senestre un livre ouvert du même” .

In italiano : “Di rosso a san Pietro di carnagione, capelluto e barbuto d’argento, aureolato d’oro, vestito di una tunica pure d’argento, cintata d’oro, e di un piviale dello stesso, tenente con la destra una chiave d’argento, con l’ingegno volto a destra, e con la sinistra un libro aperto dello stesso”.

Nel 2017 il Comune si è allargato assorbendo il territorio di quello soppresso di Schaffhouse-sur-Zorn, che aveva anch’esso un suo stemma proprio, nel quale si riconoscono la spada di San Paolo e la chiave di San Pietro, patroni della chiesa parrocchiale. Si blasona: “D’azur à l’épée basse d’argent posée en barre, à la clef d’or posée en bande brochant sur le tout

In italiano: “D’azzurro alla spada colla punta abbassata d’argento posta in sbarra, e alla chiave d’oro posta in banda attraversante sul tutto”. Riprende lo stemma dell’abbazia di San Pietro e San Paolo di Wissembourg che ha dato i patroni al villaggio.



Attualmente il municipio usa accollare i due stemmi, rappresentandoli insieme.



Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“Di rosso a san Pietro di carnagione, capelluto e barbuto d’argento, aureolato d’oro, vestito di una tunica pure d’argento, cintata d’oro, e di un piviale dello stesso, tenente con la destra una chiave d’argento, con l’ingegno volto a destra, e con la sinistra un libro aperto dello stesso”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini


Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma chiave, ingegno, libro, piviale, san Pietro, tunica
Attributi araldici: aperto, aureolato, barbuto, capelluto, cintato, destra, sinistra, tenente, vestito, volto a destra

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,