Freiburg im Üchtland

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Comune di Freiburg im Üchtland (FR)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Fribourg (in tedesco: Freiburg im Üchtland, corrispondente al francese Fribourg en Nuithonie, per distinguerla dalla germanica Freiburg im Breisgau/Friburgo in Brisgovia della quale è omonima e legata storicamente; in italiano: Friburgo/ Friburgo in Neuchtlandia; Fribua, nel dialetto locale) è oggi una città del Cantone di Friburgo, del quale è capoluogo, come pure del Distretto della Sarine, dal nome del fiume che la bagna.

Il nome deriva direttamente dal tedesco “frei” (libero) e “burg” (città fortificata), con l’evidente significato di “città libera”, cioè con diritto di particolari diritti e franchigie fondata come “città nuova” su un altipiano dominante il fiume Sarine nel 1157 dal duca Berthold IV di Zähringen (Zaehringen in francese, dal nome castello tedesco presso Friburgo in Brisgovia), per il controllo di quella regione dei suoi vasti possedimenti.

Con l’estinzione della dinastia degli Zähringen nel 1218, la città passa sotto la signoria dei Kybourg, per essere venduta nel 1277 agli Asburgo, quindi ai Savoia nel 1452. Durante le Guerre di Borgogna si rese pressoché indipendente e nel 1478 ottenne di divenire “immediatamente soggetta” all’imperatore. Nel 1481 Friburgo entrò nella Confederazione Svizzera.

Il nucleo originale della città corrisponde all’attuale Bourg, formato da due vie parallele collegate da piccoli vicoli, secondo il piano dell’insediamento ideato dagli Zähringen. Nel XII secolo la città si sviluppa nei quartieri di Auge  e Neuveville, sulla riva della Sarine, e nel quartiere Des Places. Nel 1390 l’ulteriore espansione ingloba i quartieri di Morat, Romont e Alt. Circondata da mura manterrà questa fisionomia fino al XIX secolo.

Enclave francofona e cattolica nel protestante Cantone di Berna, fu naturale che si alleasse con la vicina Francia, andando a fornire membri per la Guardia Svizzera del re di Francia in via esclusiva. A seguito della Rivoluzione del 1789 quasi quattromila francesi si rifugiarono a Friburgo (che contava 5.000 abitanti), molto dei quali vi rimarranno alla Restaurazione.

Lo stemma della città si blasona: “D’azur à la tour crénelée d’argent, senestrée d’un avant-mur crénelé du même et s’abaissant en deux degrés ; un demi-anneau d’argent mouvant en pointe de la tour et du mur” (D’azzurro alla torre merlata d’argento, sinistrata da un antimuro pure merlato dello stesso e abbassandosi di due gradi; un mezzo aello d’argento movente dalla torre e dal muro in punta).

Rappresenta il castello degli Zähringen, questo stemma era associato a quello troncato nero e argento come armi della città, con l’ “Acte de Médiation” del 1803, col quale si separò l’autorità statale da quella della città, il Canton Friburgo prese l’arme troncata nero/argento (sancita definitivamente col Decreto del 29 agosto 1831), mentre la città quella col castello.

Dal 10 ottobre 1992 la città è gemellata con il Comune francese di Rueil-Malmaison.



Nota di Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’azzurro alla torre merlata d’argento, sinistrata da un antimuro pure merlato dello stesso e abbassandosi di due gradi; un mezzo anello d’argento movente dalla torre e dal muro in punta”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma anello, antimuro, muro, torre
Attributi araldici: in punta, merlato, movente, sinistrato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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