Dreux

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Comune di Dreux (28)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Dreux è una importante città del dipartimento dell’Eure-et-Loir, nella regione del Centre-Val de Loire, capitale del Drouais, parte dell’antica contea di Dreux.

Il nome è presente nei testi (Tavola di Peutinger) dal IV secolo, come Durocassis dal nome della tribù locale dei Durocasses (Durocassi) secondo il processo corrente in Gallia durante il Basso Impero Romano che consisteva nel denominare le città a partire dal nome della tribù della quale era capoluogo; poi contratta in Durocas, quindi Drocas intorno al 930 e Drewes nel XII secolo.

Divenne rapidamente un centro importante, capitale di una contea al confine tra i domini reali di Anjou e il ducato di Normandia, posizione che la espose frequentemente durante le controversie tra i duchi (di Normandia) e i conti (d’Anjou). Ottenne le libertà comunali da Luigi VI “il Grosso” all’inizio del XII secolo.

Confermata nel possesso al conte Robert I de Braine nel 1180, dovette subire numerosi e frequenti attacchi: nel 1188 da parte di Enrico II Plantageneto d’Inghilterra, nel 1412 da parte del duca di Borgogna, nel 1421 da parte di Enrico IV d’Inghilterra, e per ben due volte da parte di Enrico IV di Francia (1590 e 1594) il quale la priverà delle difese.

Fu teatro anche della cruenta battaglia tra cattolici e ugonotti, durante le Guerre di Religione: nel dicembre 1562 le armate della reggente cattolica Caterina de’Medici, sbaragliarono quelle protestanti di Louis de Condé e dell’ammiraglio de Coligny e sul campo rimasero più di 8000 morti.

Lo stemma della città è derivato da quello del conte Robert I, conte di Braine. Si blasona « Échiqueté d’or et d’azur ». Robert era il quinto figlio del re Luigi VI “il grosso” ed ebbe il territorio di Dreux in appannaggio nel 1137; all’epoca del suo terzo matrimonio nel 1152 con Agnès de Baudement, contessa di Braine, ne adottò il titolo e il blasone (« Échiqueté d’or et d’azur , à la bordure de gueules») che concesse anche alla città capitale nel 1154, ma senza la bordura di rosso. il 20 novembre 1696 le armi di Dreux vennero registrate Armorial Général de France, redatto per Luigi XIV da Charles D’Hozier volume XX: Paris (III parte).

Allo stemma era abbinato in passato il motto « au guy l’an neuf » (‘[andiamo a raccogliere] il vischio [è arrivato] l’anno nuovo’) che, tradizionalmente, era collegato allo stemma antico della città che aveva un ramo di quercia come simbolo, inoltre richiamava la remota origine della città con il riferimento ai culti dei sacerdoti celtici, i druidi, i quali attribuivano al vischio di quercia grandi virtù, medicamentose e magiche.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Scaccato d’oro e di azzurro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: scaccato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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