Crozon

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Comune di Crozon (29)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Crozon è un comune del dipartimento del Finistère, nella regione della Bretagna.

 

Lo stemma comunale è stato adottato con deliberazione del Consiglio Municipale del 17 dicembre 1977, il bozzetto è stato realizzato nel 1979 dallo scultore Yann Nicolas, riprendendo l’antico sigillo della contea di Crozon (e annessi, e cioè: baronia di Poulmic e marchesato di Rosmadec) del 1525 e abbinandolo al motto ENTRE DAOU VOR (“Tra due mari”).

 

Lo stemma si blasona: « D’or au lion morné de sable, à la bordure de gueules chargé en chef, à dextre et à senestre d’une macle d’or » (D’oro, al leone nato morto di nero, alla bordure di rosso caricata in capo, a destra e a sinistra da una losanga d’oro vuota).

 

Il leone (“nato morto” è un termine utilizzato in araldica per indicare un leone privo di denti, lingua, unghie e, talvolta, anche di coda; ma rappresentato come d’abitudine con gli occhi aperti, la posizione rampante) riprende l’antico emblema della famiglia feudale del Léon, mentre la bordura richiama il più noto stemma dei Rohan: Jeanne de Léon sposò infatti Jean I de Rohan nel 1363, portando in dote il territorio. In passato il territorio e il titolo di “conte di Crozon” era appannaggio al ramo cadetto dei conti di Cornovaglia (ducato di Bretagna), che nel 1180 lo avevano passato al ramo di Léon.

 

Gli ultimi titolari della contea furono Anne Marie Renée de LA PORTE (nata nel 1661) coniugata a François Louis ROUSSELET, marquis de CHATEAURENAULT (1637-1716) ; quindi Emmanuel ROUSSELET de CHATEAURENAULT (morto nel 1749) marito di Marie Emilie de NOAILLES, e in seguito di Anne Julie de MONTMORENCY. Infine Marie Sophie ROUSSELET de CHATEAURENAULT (1726-1792) lo portò in dote a Charles Henri, comte d’ESTAING (1729-1794).

 

Nel bozzetto per il comune sono stati aggiunti, non proprio correttamente, un elmo con lambrecchini sormontato dalla corona comitale e dal cimiero in forma di cigno ad ali aperte, si ispira a quello rappresentato sulla tomba della famiglia Trébéron nella chiesa parrocchiale di Crozon. Ai lati sono stati aggiunti “fogliami romani” (abbastanza diffusi nella pratica araldica della zona, anche se di pura invenzione) e il motto, posto su un nastro che lascia intravedere sul suo verso le “moscature di armellino” (“armellino” sostituisce, in araldica, “ermellino”) riprese dallo stemma di Bretagna.

 

Il Comune, per l’adesione alla Resistenza, ha ottenuto una citazione nell’Ordine della Brigade, con attribuzione della Croce di Guerra con stella di bronzo (deliberazione n.80 dell’11 novembre 1948). Normalmente non rappresentata nello stemma.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’oro, al leone nato morto di nero, alla bordure di rosso caricata in capo, a destra e a sinistra da una losanga d’oro vuota”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro, rosso
Partizioni: bordato
Oggetti dello stemma leone, losanga
Attributi araldici: nato morto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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