Corciano

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Comune di Corciano (PG)

Informazioni

  • Codice Catastale: C990
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 20972
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il nome di Corciano pare derivare da un prediale romano: da una proprietà terriera cioè di tale Coricius o Corisius, ma una leggenda ne dà una diversa interpretazione, che spiegherebbe anche l’origine delle armi del Comune. Si narra che Orlando si trovasse a passare per questi luoghi, diretto a Perugia, e incontrò il giovane discendente del conte Coragino del Lago: Cornaletto. Orlando informò il giovane d’essere un cavaliere errante in cerca di ventura, Cornaletto ammirato lo informò di tenersi lontano dalla città di Perugia, dove il signore della città (detto l’Orgoglioso) s’era da poco ribellato a re Carlo di Francia, dopo aver ucciso alcuni prodi paladini. Cornaletto si propose di difendere Orlando contro il tiranno. Il paladino allora si dichiarò disposto a prenderlo come compagno e a dargli una prode donzella francese se egli si fosse convertito alla religione cristiana. Cornaletto disse che avrebbe combattuto contro Orlando, se egli l’avesse vinto si sarebbe convertito e sarebbe andato con lui in Francia. I due quindi giostrarono e Orlando atterrò il giovane ardimentoso, prodigandosi però per curarlo e accudirlo, al punto che il giovane lo ringraziò invitandolo a soggiornare al castello del padre. Colà Cornaletto venne battezzato, armato cavaliere, e onorato da Orlando, il quale gli donò le sue armi: con lo scudo inquartato d’argento e di rosso. Il Comune poi prese il nome e le armi del prode novello cavaliere. (R. Collesi, “Memorie storiche e Amministrative del Comune di Corciano”, Corciano, 1902) Note di Massimo Ghirardi Si ringrazia Roberto Pinca per la cortese collaborazione
Profilo Araldico
“Inquartato: nel primo e quarto di argento, nel secondo e terzo di rosso” Citato nel Codice Vaticano Latino 4834, riconosciuto con provvedimento del Capo del Governo, Primo Ministro – Segretario di Stato, in data 15 agosto1929 e trascritto nei registri della consulta araldica il 16.08.1929.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Colori dello scudo: argento, rosso
Partizioni: inquartato
Profilo Araldico
“Drappo partito di rosso e di bianco…”

Il gonfalone viene esibito nella foggia autorizzata con provvedimento regio del 17.10.1930 e trascritto nei registri della consulta araldica il 30.11.1930.
Gonfalone ridisegnato

Reperito da: Anna Bertola

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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