Clermont-l’Hérault

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Comune di Clermont-l’Hérault (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Clermont-l’Hérault (in occitano Clarmont d’Erau) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault nella regione dell’Occitania.

Gli abitanti sono detti Clermontais o Clermontaises.

Tutti gli storici sono concordi nel far derivare il nome da Clarus mons,  vale a dire montagna chiara o montagna celebre. Sulle motivazioni per cui ha preso questo nome si fanno tre ipotesi: potrebbe trattarsi del fatto che la collina su cui è stato costruito è di origine vulcanica e quindi avrebbe il significato di monte chiaro o luminoso o di fuoco, ma i vulcani sono inattivi da molto prima del periodo storico e quindi l’ipotesi è poco certa. Potrebbe trattarsi della leggenda delle due vergini che abitavano la montagna, ma è una leggenda che colloca queste due eremite in troppi luoghi. Potrebbe infine trattarsi del fatto che da questi monti provenivano soldati molto forti e valorosi e quindi i romani lo chiamarono così per evidenziare la sua fama di fornitore di uomini valorosi. La l’ sta per lès che significa vicino a…, ma anche nel territorio di…

Fu già sede un oppidum celtico durante ‘età del ferro’ (VIII – II secolo a.C.).

La città è stata denominata anticamente Clermont-Lodève. Fu famosa per la produzione di tessuti e fu rilanciata da Colbert nel 1600.

Durante la Rivoluzione francese i cittadini formarono una società dal nome di amici della libertà.

Lo stemma di Clermont-l’Hérault compare nell’Armoriale della Linguadoca del d’Hozier con gli stessi oggetti e gli stessi smalti.

Lo stemma si blasona : «D’argent à la fasce de gueules accompagnée de deux mouchetures d’hermines en chef et d’un tourteau aussi de gueules en pointe, au chef d’azur chargé de deux fleurs de lys d’or.»

In italiano : “Di argento alla fascia di rosso accompagnata da due moscature di armellino in capo e da un tortello pure di rosso in punta, al capo di azzurro caricato da due gigli di oro”.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di argento alla fascia di rosso accompagnata da due moscature di armellino in capo e da un tortello pure di rosso in punta, al capo di azzurro caricato da due gigli di oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma giglio, moscatura di armellino, tortello
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: accompagnato, caricato, in capo, in punta

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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