Campegine

Home » Comuni » Campegine

Comune di Campegine (RE)

Informazioni

  • Codice Catastale: B502
  • Codice Istat:
  • CAP: 42040
  • Numero abitanti: 5187
  • Nome abitanti: campeginesi
  • Altitudine: 34
  • Superficie: 34
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 16.4
  • Distanza capoluogo: 16.4

Storia dello stemma e del comune

Il territorio di Campegine (da CAMPICINUM, piccola campagna o, meglio, dal celtico CAMPE-GIN “pianura fruttuosa”) storicamente ha sempre avuto tre nuclei principali raccolti intorno a tre castelli: Campegine, Gualtirolo e Caprara, che nel medioevo erano tutti infeudati ai da Canossa. A Campegine sorgeva il castello di San Pietro sulle rovine del quale sorse successivamente l’attuale chiesa plebana dei SS. Pietro e Paolo. Gualtirolo (CASTRUM GUALTERII) era una proprietà della contessa Matilde di Canossa per opera della quale vi sorse una grangia (dipendenza agricola) dell’abbazia benedettina di San Prospero di Reggio nel 1080. Il terzo castello sorgeva nell’attuale località di Valle Re (allora detta Montanara), presso l’odierna Caprara; il toponimo, che testimonia di una zona dedicata in particolare all’allevamento delle greggi, che in seguito divenne dominante. Nel 1062 gran parte del territorio fu data in feudo dall’Imperatore Enrico IV Hoenstaufen ai Da Correggio, che si insediarono nella vicina Castelnovo Sotto, dalla quale Campegine dipese fino al 1790 con una parentesi di autonomia nel 1400. Il 14 giugno 1800 Napoleone ripristinò il Comune, ma ritornato il governo Estense fu nuovamente disciolto e aggregato prima a Sant’Ilario d’Enza nel 1814 e successivamente di nuovo a Castelnovo nel 1827. L’autonomia amministrativa tornerà solo con l’Unità d’Italia il 4 dicembre 1859 per decreto del Dittatore per le province emiliane Luigi Carlo Farini. Lo stemma comunale riporta i simboli delle tre componenti storiche del Comune: Campegine (torre), Gualtirolo (chiesa abbaziale) e Caprara (capra e laghi della zona umida di Valle Re). In figurazioni grafiche più antiche la torre è talvolta finestrata di due e da ogni apertura escono due banderuole bifide, la chiesa è una semplice costruzione con facciata a capanna (e non basilicale come nel gonfalone ufficiale), la capra è sormontata da una semplice stella. Lo stemma concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 2 febbraio 1977 dove si blasona: “Troncato, semipartito: a) d’azzurro alla torre al naturale, aperta e finestrata di due, merlata di 5 alla guelfa; b) di rosso alla chiesa al naturale vista di fronte; c) campo di cielo, alla capra rivolta ferma sotto un albero radicato su campagna di verde caricata da due laghetti; il tutto al naturale. Ornamenti esteriori di Comune” 1. (1): dalla nota di Giovanni Cagnolati nel sito istituzionale del Comune http://www.comune.campegine.re.it/Sezione.jsp?idSezione=178 Note di Massimo Ghirardi Si ringrazia Lucia Piguzzi per la collaborazione
Profilo Araldico
“Troncato, semipartito: a) d’azzurro alla torre al naturale, aperta e finestrata di due, merlata di 5 alla guelfa; b) di rosso alla chiesa al naturale vista di fronte; c) campo di cielo, alla capra rivolta ferma sotto un albero radicato su campagna di verde caricata da due laghetti; il tutto al naturale: Ornamenti esteriori da comune”. D.P.R. n. 4379.6 del 2 febbraio 1977
Stemma ridisegnato

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini


Colori dello scudo: azzurro, campo di cielo, rosso
Partizioni: semipartito troncato
Profilo Araldico
“Drappo troncato di rosso e di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su