Cameri

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Comune di Cameri (NO)

Informazioni

  • Codice Catastale: B473
  • Codice Istat:
  • CAP: 28062
  • Numero abitanti: 10878
  • Nome abitanti: cameresi
  • Altitudine: 161
  • Superficie: 161
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 11.2
  • Distanza capoluogo: 11.2

Storia dello stemma e del comune

Cameri ebbe origine quasi contemporaneamente a Novara, città fondata dai Liguri, primi abitatori dell’Italia Settentrionale. Questi antichi popoli calarono nella valle del Po verso il 1500 avanti Cristo. Ai Liguri si sovrapposero i Vertecòmari o Còmari. Sarebbero questi ultimi a dare origine a Cameri (Còmari, Càmeri) secondo alcuni storici. Altri deriverebbero l’origine del nome del paese da Campo di Marte, dove Scipione si fermò nella battaglia contro Annibale (218 a.C.). Il Rusconi fa derivare Cameri da “CAMpo RAudio” (CAMRA) come è nella pronuncia locale. Nei Campi Raudi C. Mario sbaragliò i Cimbri (100 a.C.). Guido Ferrari fa invece derivare il nome del paese da “Castra Marii” (accampamento di Mario), luogo da cui il comandante sarebbe partito per incontrare i Cimbri.

Può darsi invece che il nome abbia origini più modeste, forse “Ca’ Marii”, la casa di Mario, dove il termine casa indicava una costruzione di paglia, una capanna attorno alla quale sarebbe quindi sorto il paese e Mario sarebbe un soldato romano fermatosi in questi luoghi fertili e ricchi d’acqua. Nel 89 a.C., Novara diventava colonia Romana e nel 42 a.C. “municipium” indipendente, con giurisdizione sull’Agro Novarese.

Tratto dal sito ufficiale di Cameri

Probabilmente il toponimo deriva da un gentilizio di origine celtica tipo “Camarius” con le varianti “Cammarius”, “Camerius” o “Camariacum”.

Profilo Araldico
“Troncato: nel 1° d’oro, all’aquila dal volo spiegato di nero, coronata del campo, posta sulla partizione e tenente fra gli artigli due ramoscelli di olivo; nel 2° d’azzurro, al castello, al naturale, torricellato di due, aperto del campo e murato di nero”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: troncato
Oggetti dello stemma aquila, artiglio, castello, ramoscello di ulivo, volo
Attributi araldici: aperto, coronato, murato, posto sulla partizione, spiegato, tenente toricellato
Profilo Araldico
“Drappo partito di giallo e di azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma comunale con l’iscrizione centrata in argento: Comune di Cameri. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento”.
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro, giallo
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di concessione – 02/08/1955
    Registrato alla Corte dei Conti il 18/10/1955 nel Reg. n.9 Presidenza – Foglio n.302 e trascritto nel registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato in data 18/01/1956.

  • Decreto del Capo del Governo (DCG) di concessione – 19/10/1928

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