Bréal-sous-Montfort

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Comune di Bréal-sous-Montfort (35)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Il comune di Bréal-sous-Montfort si trova nel dipartimento dell’Ille-et-Vilaine, nella regione della Bretagna.

 

Il toponimo potrebbe, secondo la teoria più accreditata, derivare dal bretone “bre” (‘monte’) e indicherebbe la posizione elevata del borgo rispetto al circostante territorio della valle del Meu; oppure da “breiz” (‘entrata/porto’, ma anche “Bretagna”).

 

Una curiosa leggenda narra di una donna pagana di nome Boréa, la quale era paralizzata ma venne miracolosamente guarita intorno al 720 al passaggio per il suo villaggio delle reliquie di Saint Malo, che i monaci stavano trasferendo in processione da Saint-Malo-de-Phily verso Alet (Saint-Servan). La donna diede tutti i suoi averi in beneficenza e in onore di Saint Malo e il luogo del miracolo, inizialmente un piccolo villaggio dipendente dalla parrocchia di Goven, prese il nome di Saint-Malo-de-Boréa, poi corrotto in St-Malo-de-Bréal.

 

Le prime citazioni della chiesa di Bréal risalgono al X secolo, solo nel 1202 è testimoniata la titolazione a Saint Malo della chiesa, che sostituì quella del precedente priorato di Sainte-Madeleine dipendente dall’abbazia di Poimpont, e che nel 1152 il vescovo di Saint-Malo, Jean de Châtillon, aveva donato al capitolo della sua cattedrale.Nel Medioevo fu un centro di una certa importanza tra Rennes e Montfort, al punto che i documenti la citano come “ville” (‘città’), sede di signoria e di tribunale, forse nata dallo smembramento della precedente baronia di Lohéac. 

Il 13 agosto 1532, il principe Francesco, Delfino di Francia, figlio di Claudia di Francia e di Francesco I, prese alloggio a Bréal, il giorno successivo si recò a Rennes per essere incoronato Duca di Bretagna. In segno di omaggio e in ricordo di quell’episodio la città adottò le sue armi, che risultano dall’unione dei simboli del Delfinato e della Bretagna, e che si blasonano: « Écartelé, au premier et au quatrième d’or à un dauphin d’azur, allumé et oreillé d’argent, au deuxième et au troisième d’hermine plain »(Inquartato: al primo e al quarto d’oro al delfino d’azzurro, illuminato e orecchiuto d’argento, al secondo e al terzo d’armellino pieno).

 

Nel 1860, il comune di Bréal chiese di adottare il determinante toponomastico, per divenire l’attuale Bréal-sous-Montfort.

 

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Inquartato: al primo e al quarto d’oro al delfino d’azzurro, illuminato e orecchiuto d’argento, al secondo e al terzo d’armellino pieno”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: armellino, oro
Partizioni: inquartato
Oggetti dello stemma delfino
Attributi araldici: allumato, orecchiuto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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