Comune di Borgonovo Val Tidone (PC)

Informazioni

  • Codice Catastale: B025
  • Codice Istat:
  • CAP: 29011
  • Numero abitanti: 7713
  • Nome abitanti: borgonovesi
  • Altitudine: 114
  • Superficie: 114
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 24.5
  • Distanza capoluogo: 24.5

Storia dello stemma e del comune

Il paese è stato fondato nel 1196 dal Comune guelfo di Piacenza presso la località di Casarnerio a difesa della bassa Val Tidone e del territorio piacentino di sud-ovest contro le mire dei ghibellini di Pavia, l’oppidum venne detto appunto BORGO NOVO ed era un grande rettangolo, fortificato da una cortina muraria, con fossato e un castello munito di torri al cui interno un reticolo regolare di vie delimitava i vari “quartieri” abitati. Aveva due porte principali, a sud verso Voghera e a nord verso Piacenza. Nel 1198, non ancora ultimato, fu attaccato e distrutto dalle milizie pavesi. Rapidamente ricostruito su ordine dei Consoli del Comune di Piacenza, venne dotato verso nord di un nuovo potente castello di difesa: l’attuale Rocca, che fu sede del feudo assegnato in successione a numerose famiglie nobili: a cominciare dagli Arcelli, per poi passare ai Visconti, i Piccinino, gli Sforza, i Dal Verme, i Farnese, ed infine agli Zandemaria. Questi ultimo nel 1875 la vendettero al Comune che ne fece la sede del Municipio e della Pretura (mentre le mura di cinta del borgo sono state completamente abbattute e sostituite dai viali di circonvallazione). Lo stemma attualmente in uso da parte del Comune (del quale non ci risulta formale concessione) si blasona: “Partito: nel 1° di rosso, al quadrato d’argento; nel 2° d’azzurro, al leone d’oro, reggente con ambo le branche un ramoscello fogliato di verde, fruttifero in apice di una mela cotogna d’oro. Motto FACTA EST IN ARCEM”. La forma “gotica” dello scudo e la corona, prevista dalla vecchia regolamentazione araldica antecedente il 1943 per un Comune superiore ai 3000 abitanti, nonché l’assenza del “serto” di alloro e quercia, ascriverebbero lo stemma a prima di quella data. Nel primo campo si riconosce il “dado” (o “quartiere”) di Sant’Antonino ripreso dallo stemma antico di Piacenza (e oggi adottato dalla Provincia); nel secondo lo stemma originario degli Attendolo-Sforza, duchi di Milano e per certo tempo signori di Borgonovo. Il ramo di “cotogno” impugnato dal leone allude alla località d’origine degli Sforza: Cotignola, in Romagna. Il motto si può tradurre con “Fatto per la difesa” e si riferisce alla nascita del centro come avamposto fortificato Nota di Massimo Ghirardi e Alessandro Savorelli Si ringraziano Alessandro Neri e Stefano Sampaolo per la gentile collaborazione prestata.
Profilo Araldico
“Partito: nel PRIMO di rosso al dado argento; nel SECONDO d’azzurro al leone d’oro, lampassato di rosso, all’alemanna, tenente con le branche anteriori un cotogno, del campo, gambuto e fogliato di verde.Ornamenti esteriori da Comune”. Motto: “Facta est in arcem” su nastro d’argento”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: partito
Profilo Araldico
“Drappo di colore verde riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello Stemma con l’iscrizione centrata in argento “Comune di Borgonovo V.T.” Le parti di metallo ed i nastri saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto rosso con bullette argentate poste a spirali. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolori dai colori nazionali frangiati d’argento”.
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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