Comune di Bergantino (RO)

Informazioni

  • Codice Catastale: A795
  • Codice Istat:
  • CAP: 45032
  • Numero abitanti: 2617
  • Nome abitanti: bergantinesi
  • Altitudine: 15
  • Superficie: 15
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 60.1
  • Distanza capoluogo: 60.1

Storia dello stemma e del comune

Bergantino si trova sulla riva sinistra del Po, presso una grande ansa del fiume, secondo una curiosa leggenda il paese sarebbe stato fondato da pirati, che effettuavano le loro scorrerie a bordo di un “brigantino”, un giorno il veliero spinto dalla corrente si arenò sulla riva e i pirati, perso il loro mezzo, si stabilirono nel luogo al quale diedero il nome di Bergantino in ricordo del loro passato avventuroso. A quell’episodio si riferisce lo stemma civico che si blasona: “Brigantino pericolante sul mare fluttuoso d’argento” nel Decreto di riconoscimento del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 febbraio 1955 (il Gonfalone è stato riconosciuto a sua volta con D.P.C.M. del 26 giugno 1955). Altre ipotesi sull’origine del paese vanno dal “brigantinum”, la “piccola nave” usata dagli ostigliesi per solcare il fiume di cui parla Plinio il Vecchio, alla tribù di Celti, noti come “Brigantii”, originariamente stanziati intorno al lago di Costanza, che scendendo in pianura Padana1 si sarebbero sistemati nella zona, fino alla recente proposta, fantasiosa, che vorrebbe ricondurre il nome di Bergantino all’espressione greca “brakous anthos” (“palude fiorita”) nome con il quale alcuni coloni di origine bizantina avrebbero denominato il territorio. Il centro si è storicamente sviluppato intorno al castello, dell’XI-XII secolo (e raso al suolo nel 1492), documentato come Castrum Braghentini, che prese nome a sua volta da un personaggio di nome Bragante. Per oltre tre secoli fu un feudo degli Estensi di Ferrara che lo concessero della famiglia Romei, i quali lo mantennero anche con il passaggio nel XVI secolo allo Stato Pontificio; nel 1797 il territorio fu invaso dai francesi che, togliendo Bergantino e altre località alla provincia di Ferrara, le aggregarono al dipartimento del Mincio (capoluogo Mantova). Entrò a far parte della provincia di Rovigo nel 1815 con l’inizio della dominazione austriaca, rimase al Regno Lombardo-Veneto fino all’annessione con il Regno d’Italia. Oggi la località è nota come “città della giostra”, dato che molte aziende storiche che producono le attrazioni dei Luna Park hanno sede nel paese (che annovera anche un “Museo della Giostra e dello spettacolo popolare”). 1: lungo il cammino avrebbero fondato in Austria la città di Bregenz, con la quale Bergantino è gemellata.   Nota di Massimo Ghirardi Si ringrazia Alessandro Neri per la gentile collaborazione Bibliografia: AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato del nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Profilo Araldico
“Brigantino pericolante sul mare fluttuoso d’argento”. D.P.C.M. 10 febbraio 1955
Stemma ridisegnato

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: campo di cielo
Profilo Araldico
“Drappo di colore azzurro con ricami d’argento e con l’iscrizione centrale in argento: Comune di Bergantino”. D.P.C.M. 26 giugno 1955
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di riconoscimento – 10/02/1955

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