Arsago Seprio

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Comune di Arsago Seprio (VA)

no comune

Informazioni

  • Codice Catastale: A441
  • Codice Istat:
  • CAP: 21010
  • Numero abitanti: 4886
  • Nome abitanti: arsaghesi
  • Altitudine: 290
  • Superficie: 290
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 17.0
  • Distanza capoluogo: 17.0

Storia dello stemma e del comune

L’insediamento dell’uomo nel territorio di Arsago inizia già in età neolitica ( III millennio a.C. ), probabilmente favorito dall’aspetto geomorfologico del territorio che presenta nella zona settentrionale un’alternanza di alture e avvallamenti e nella zona meridionale un andamento pianeggiante, mentre longitudinalmente, al centro di queste due aree, corre il crinale delle colline moreniche dal quale si domina tutta la brughiera altomilanese e sul quale si è installato il primo insediamento. In epoca pre – romana la zona è abitata dai Galli insubri, mentre in epoca romana il paese è sede di un importante presidio militare per sorvegliare la strada che collega la Valle Padana e il Verbano. Nel medioevo Arsago, occupato dai Longobardi, viene scelto come capoluogo di un’area che comprende tutto il Varesotto attuale. È durante la dominazione longobarda che il paese raggiunge il massimo splendore attraverso la costruzione non solo di edifici militari, ma anche religiosi, come la basilica di S. Vittore, il battistero di S. Giovanni, l’oratorio dei SS. Cosma e Damiano e la chiesa di S. Maria in Monticello. Più tardi entra a far parte del Comitato del Seprio al quale rimarrà legato fino ai tempi di Federico Barbarossa e dei Comuni. Successivamente entra a far parte dei possedimenti dei Visconti, ad essi apparterrà fino al XVIII secolo. Prima del D.P.R. del 22 gennaio 1948 si chiamò Arsago. Il toponimo deriva da un personale latino come “Arcius”, “Artius”, “Arsius” o “Aretius”. I comuni confinanti sono: Besnate, Casorate Sempione, Gallarate, Mornago, Somma Lombardo, Vergiate.
Profilo Araldico
“Partito: nel primo di rosso, all’ara d’argento, su cui sono incise le lettere capitali romane, di nero, MER e CUR, su due righe, una sopra l’altra, l’ara sostenente l’aquila d’argento, di ridotte dimensioni, col volo abbassato, rivoltata; nel secondo, d’azzurro al battistero ottagonale di Arsago Seprio, d’argento, aperto e murato in nero, in due corpi, coperto di pietra naturale ciascun corpo, sormontato dalla piccola croce d’argento; il tutto fondato sulla campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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