Comune di Alfonsine (RA)

Informazioni

  • Codice Catastale: A191
  • Codice Istat:
  • CAP: 48011
  • Numero abitanti: 12411
  • Nome abitanti: alfonsinesi
  • Altitudine: 6
  • Superficie: 6
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 20.0
  • Distanza capoluogo: 20.0

Storia dello stemma e del comune

La notte di Natale del 1464 il marchese di Ferrara Borso d’Este dona un territorio a Teofilo Calcagnini identificato come: “valli e terre palustri situate nel Ravignano a destra del Po di Primaro, dirimpetto alle Case Selvatiche, Filo e a Longastrino”. Il Calcagnini inizia nel 1468 una grande opera di bonifica attraverso delle “fosse” (canalizzazioni), per regimentare le acque del Lamone, del Po di Primaro, del Senio e del Santerno. Nasce così un nucleo che nel 1502 si raccoglie intorno alla chiesa di Nostra Signora e che si denomina ALFONSINE (plurale, sottintendendo “le fosse”) in omaggio al feudatario, Alfonso Calcagnini, figlio di Teofilo. Queste “Fosse Alfonsine” rimangono nella parlata dialettale, che con il nome di Alifunsé, intende anche “a le fossine” (diminutivo di “fosse”). Successivamente sorgono però sanguinose discordie per la definizione dei confini di questi fertili territori strappati all’impaludamento tra Ravenna e Ferrara, tra i Calcagnini ferraresi e i canonici ravennati di Santa Maria in Porto. Finché il 3 dicembre 1519 papa Leone X, con suo “Breve” apostolico, istituisce il TERRITORIO LEONINO in favore dei Calcagnini, che divengono al contempo vassalli degli Estensi e del papa. Nel 1514 i Calcagnini promuovono la stesura degli Statuti di Fusignano (sede della signoria) che regolano anche gli usi del Territorio Leonino. Lo stemma del Comune è una concessione di Gregorio XVI, del 18 giugno 1845: all’epoca esso recava anche la tiara e le chiavi pontificie, poi omesse in seguito al passaggio della Provincia al Regno d’Italia. Si Blasona: “D’azzurro, al leone d’oro, rivoltato e coricato sopra un terreno erboso, sinistrato da un albero radicato nel terreno, il tutto al naturale”. Rappresenta l’unione del Territorio Leonino al Comune delle Alfonsine col simbolo del “pino alla cui ombra è sdraiato un leone”. Note di Massimo Ghirardi e Alessandro Savorelli Si ringrazia Alessandro Neri per la cortese collaborazione Bibliografia: AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997 (prima edizione 1990). AA.VV. STEMMI delle Province e dei Comuni dell’ Emilia Romagna, a cura del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna. Editrice Compositori, Bologna 2003. Pastoureau (Michel), MEDIOEVO SIMBOLICO. Laterza, Bari 2005 Pellegrini (Giovanni Battista) TOPONOMASTICA ITALIANA. Hoepli, Milano 1990 Plessi (Giuseppe) GLI STEMMI DEI COMUNI DELLE QUATTRO LEGAZIONI. Forni, Bologna 1999
Profilo Araldico
“D’azzurro al pino d’Italia al naturale di verde, fustato di marrone, nodrito dalla campagna erbosa del primo, addestrato dal leone d’oro rivoltato coricato sulla campagna”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma leonessa, pino d'italia
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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