Comune di Abetone Cutigliano (PT)

Informazioni

  • Codice Catastale: A012
  • Codice Istat:
  • CAP: 51021
  • Numero abitanti: 697
  • Nome abitanti: abetonesi
  • Altitudine: 1388
  • Superficie: 1388
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 24.8
  • Distanza capoluogo: 24.8

Storia dello stemma e del comune

ABETONE-CUTIGLIANO

Il nuovo Comune è stato istituito con Legge Regionale della Toscana n.1 del 25 gennaio 2016, con decorrenza dal 1 gennaio 2017, mediante la fusione dei territori dei precedenti Comuni di Abetone e Cutigliano.

La sede amministrativa è stata istituita presso il municipio dell’estinto Comune di Cutigliano.

È in corso l’iter per l’adozione di un nuovo stemma. Da parte nostra, visibile nella scheda in apertura, proponiamo l’unione dei due emblemi precedenti.

ABETONE

Secondo la leggenda il nome della località deriva da un abete colossale abbattuto allorché nel 1777-1778 fu costruita la carrozzabile Via Giardini-Ximenes per attraversare l’Appennino per collegare il Ducato di Modena con il Granducato di Toscana (e, soprattutto, con il porto di Livorno).

Lo stemma attuale: d’oro, all’abete al naturale, sradicato, col capo d’azzurro caricato di due piramidi d’argento richiama questa leggenda; le due piramidi ricordano i due cippi piramidali (1) che vennero eretti nell’attuale piazza del paese all’inaugurazione della strada del Passo dell’Abetone (gia’ di Boscolungo) in onore dei regnanti promotori e riportanti i rispettivi stemmi di Pietro Lepoldo I d’Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana, e Francesco III d’Asburgo-Este, Duca di Modena.

Il Comune è stato formato con due territori, uno sul versante orografico toscano con la frazione Boscolungo (gia’ del Comune di Cutigliano) e uno su quello emiliano, con la frazione di Serrabassa (gia’ del Comune modenese di Fiumalbo) che vennero unite ed erette in Comune autonomo, e denominate come il Passo che le unisce, con apposito Decreto Regio di Vittorio Emanuele III del 14 giugno 1936 nr. 1297.

CUTIGLIANO

Il Comune di Cutigliano aveva inizialmente come emblema l’orso pistoiese (popolarmente detto “micco”) d’oro mantellato di cacchi rossi e argento, entro uno scudo azzurro, seduto sulla campagna erbosa. Col tempo si è mutato in leone, non è chiaro se per errore di interpretazione dei disegnatori o per effettivo simbolo di omaggio verso la Repubblica Fiorentina, alla quale i cutiglianesi si sottomisero, come sembrerebbe “rinforzato” dalla presenza del giglio nel campo destro del capo.

Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi

Si ringrazia Alessandro Neri per la cortese e fattiva collaborazione

(1): il Duca di Modena avrebbe voluto un arco trionfale.
Bibliografia:

AA.VV. Nomi d’Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i Comuni. Istituto Geografico De Agostini, Novara 2009
AA.VV. Dizionario di Toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Pagnini G.P. (A cura di). GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860. Dipinti da Luigi Paoletti e descritti da Luigi Passerini. Edizioni Polistampa, Firenze 1991.
Touring Club Italiano. GUIDE D’ITALIA: TOSCANA. Touring Club Editore, Milano 2009 (2006)
Profilo Araldico
“Partito: nel primo, d’oro, all’abete al naturale, sradicato, col capo d’azzurro caricato di due piramidi d’argento; nel secondo, di rosso, al leone d’oro, accompagnato in capo a destra da un giglio dello stesso, con la banda d’azzurro caricata di tre gigli d’oro attraversante. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: oro, rosso
Oggetti dello stemma abete, piramide
Pezze onorevoli dello scudo: capo
Attributi araldici: al naturale, caricato, sradicato
Nessun gonfalone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *