Meglio conosciuto come “Ordine di Malta” o Melitense è detto anche Ordine di San Giovanni o Ordine Ospitaliere (e Degli Opitalieri di San Giovanni), o Gerosolimitano.
Precedente alla Iª Crociata esisteva a Gerusalemme un Ospedale di San Giovanni Elemosiniere, costruito con il permesso del Califfo d’Egitto, provvisto di infermeria e ospizio per tutti (non solo cristiani) presso la Chiesa del Santo Sepolcro, fondato nel 1070 dal un gruppo di mercanti e pellegrini di Amalfi. Nel 1100 fu eletto “Maestro” dei Frati Ospitalieri tale Gerardo Sasso, il quale adottò la regola agostiniana in luogo di quella benedettina e scelse come patrono principale San Giovanni Battista. Fu rapidamente conosciuto e rispettato, fino ad ottenere la speciale protezione (e l’esenzione da ogni autorità locale) da papa Pasquale II nel 1113. A Gerardo successe nel 1120 Raymond de Puy, che riorganizzò l’Ordine e le sua vaste proprietà. Nel 1178 papa Alessandro III stabilì che portassero un abito nero con una croce bianca sul petto e che potessero usare le armi per difendere il Regno Cristiano di Gersalemme o per attaccare i pagani.
Nel 1291, la corte del perduto il Regno di Gerusalemme, si trasferì a Cipro e i Cavalieri nel 1310 sull’isola di Rodi. Mentre nel 1523 sono costretti ad abbandonare anche questa dal Sultano Solimano il Magnifico (che concede loro l’onore delle armi) per poi trovare rifugio a Malta, concessa loro da Carlo V nel 1530. Venne istituito anche un ramo di “Sorelle della Religione di San Giovanni” che avevano inizialmente un abito rosso con una croce bianca, con la perdita dell’isola di Rodi adottarono anch’esse un abito nero in segno di lutto. Nel 1557 il guascone Jean Parisot-de-la-Valette venne eletto Gran Maestro, a lui deve il nome la capitale dell’isola di Malta: La Valletta che ricostruì e fortificò.
Dal 1607 i Gran Maestri sono insigniti del titolo di Principi dell’Impero e dal 1630 godono del rango cardinalizio nella gerarchia ecclesiastica con trattamento di Altezza Eminentissima.
Con la Riforma Luterana e Calvinista nacquero i rami protestanti dell’Ordine di Svezia (Johanniterorden in Sverige) e d’Olanda (Johanniter Orde in Nederland), con a capo i rispettivi sovrani, mentre nel 1918 è stato creato il Baliaggio di Brandeburgo e il Venerabile Ordine di San Giovanni nel Regno Unito, tutti attualmente riconosciuti e federati (dal 1961) nell’Alleanza degli Ordini di San Giovanni. Nonostante il riconoscimento della loro sovranità con il Trattato di Amiens del 1802, gli inglesi si opposero alla restituzione di Malta ai Cavalieri Ospitalieri, dopo che ne erano stati cacciati da Napoleone nel 1798 (che l’Ordine non combatté, fedele alla regola che impone di non combattere contro altri cristiani). Ci furono proposte per assegnare loro altre sedi, tra le quali persino l’antica e perduta sede di Rodi, poi l’isola d’Elba, il Gotland, Ponza e anche Ibiza.
Attualmente (dal 1834) il Sovrano Ordine Militare dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi, di Malta ha sede presso l’ex ambasciata di via Condotti (civico 68) in Roma presso piazza di Spagna e in Villa Malta sull’Aventino, con lo status di “extra-territorialità” concesso da Gregorio XVI, svolge compiti ospedalieri ed è specializzato nella gestione di Cliniche e centri per di assistenza e ospedali militari per l’esercito italiano; è tutt’ora riconosciuto da molti Stati (compreso quello Italiano) con i quali intrattiene rapporti diplomatici; ha monetazione e servizi postali propri (convenzionati con l’Italia) e rilascia passaporti (il re Umberto II, in esilio, viaggiava sempre con passaporto dell’Ordine). Grazie al consenso del Governo Maltese è ritornato ad occupare l’antico forte di Sant’Anglo alla Valletta.
Arma: “scudo ovato d’argento alla croce piana d’argento, circondato da un rosario di perle, accollato alla croce ottagona d’argento”. La croce ottagona per tradizione rappresenta le otto beatitudini evangeliche. Lo scudo è posto entro un manto nero [secondo alcuni autori dovrebbe essere anche seminato di gigli d’oro], foderato d’armellino e cimato da una corona regale. È detto anche Ordine Melitense dal nome antico dell’isola di Malta: Melita.
L’ordine è governato a vita dal Principe Gran Maestro che presiede il Gran Consiglio formato insieme alle altre quattro più alte cariche: il Gran Commendatore, il Gran Cancelliere, il Grande Ospedaliere, il Ricevitore del Tesoro Comune nonché da altri sei membri, tutti eletti con un mandato di 5 anni dal Capitolo Generale; il superiore ecclesiastico del clero dell’Ordine è il Prelato nominato dal papa (scelto tra una terna proposta dal Gran Maestro), mentre un Cardinale Patrono pure nominato dal papa cura i rapporti con la Santa Sede. Il 24 gennaio 1997 l’Ordine di Malta quello Teutonico si sono gemellati a Roma.
Note a cura di Massimo Ghirardi
Altre notizie sono reperibili presso il sito ufficiale del Sovrano Ordine di Malta



L’ordine ha riferimento a san Giovanni Elemosiniere ?
Vescovo di Alessandria di Egitto e patrono di Casarano (Lecce) da cui lo scrivente risiede,
Grazie
Augusto de Marco
No, in realtà fa riferimento a San Giovanni Battista, patrono dell’ordine (vedere http://it.wikipedia.org/wiki/Sovrano_Militare_Ordine_di_Malta e http://www.lavenaria.it/media/im/big/eventi_spettacoli/mostre/cavalieri/giovanni_battista_284.jpg (San Giovanni Battista negli abiti dell’Ordine di Mattia Preti)
In un noto manuale francese del 1600 sulla storia degli ordini religiosi si descrive ‘san Giovanni l’Elemosiniere’ come il possibile patrono dell’ordine degli Ospitalieri, per la sua storia e tradizione con Gerusalemme, in concorrenza con san Giovanni Battista. Due tesi che però col tempo si è preferito il secondo perchè più famoso per aver battezzato il Cristo.
A volte la storia raccontata nei libri di qualche secolo fa mantengono ancora qualche filo di verità