Saint-James


Città di Saint-James – (50)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Saint-James, è una piccola città collocata nel dipartimento della Marna, regione della Normandia ai confini con la Bretagna. Malgrado il nome sia di evidente derivazione inglese, la pronuncia è alla francese.

Il nome della città è attestato nelle forme di Beverona nel 1027-1035; Bivronem 1037-1046; Sanctus Jacobus verso il 1040.

Il borgo primigenio si chiamava Beuvron e prendeva il nome dal fiume Beuvron che, a sua volta, derivava il nome dalla presenza di castori, in celtico bebros termine che ancora oggi nel dialetto locale indica questo animale.

James è un’antica variante di Jacques, legata alla mutazione antica di Jacobus in Jacomus. In questo senso è passato all’inglese.

Il nome deriva dal fatto che la città, che nel XV secolo si chiamava Saint-Jacques-du-Beuvron, venne occupata dagli inglesi che le cambiarono il nome in quello attuale.

Il Comune porterà il nome transitorio di Beuvron-les-Monts durante la Rivoluzione.

 

I suoi abitanti sono detti Saint-Jamais e Saint-Jamaises.

Attualmente è un Commune nouvelle vale a dire un comune uscito dalla fusione di più comuni.

 

Si hanno trace di insediamenti già in epoca preistorica.

In seguito, i Galli vi costruirono un pagus.

Sono state ritrovate evidenti tracce di passaggio dei romani.

 

La storia comincia a mettere al centro della sua attenzione questo comune a partire dal X secolo quando, per meglio difendere la frontiera con la Bretagna, i primi duchi normanni costruirono “La Haye de Terre”, un enorme terrapieno alto dai 4 metri e largo 9, lungo 1300 metri con un fossato pieno di acqua da ambo i lati.

 

Verso il 1027, nell’XI, secolo Saint-James diviene importante sotto i duchi Roberto il Magnifico, padre di Gugliemo il Conquistatore, e Roberto III, suo zio costruirono il Priorato e la chiesa dedicata a San Giacomo il Maggiore.

Quarant’anni più tardi, Guglielmo il Conquistatore costruì il castello ed edificò le mura. Per rinforzare le difese fece inondare la Valle del Beuvron formando così tra stagni molto profondi separati da dighe.

A poco a poco, la popolazione di Saint-James cresce e il commercio si arricchisce tanto che diventa la città dei tessitori dove una cinquantina di tessitori forniscono circa 5.000 pezzo di stoffa l’anno.

Vengono inaugurate quattro fiere annuali.

Tutte queste attività vengono drasticamente ridimensionate con la peste del 1362-1364.

 

La piazzaforte verrà poi indebolita dallo smantellamento delle mura nel 1590. Durante la rivoluzione del 1789, la città divenne il luogo dove si combatté tra i Blu (repubblicani) e i Chouans (realisti).

  

Al giorno d’oggi, nei pressi della città, anche se già in Comune di Montjoie-Saint-Martin, il cimitero di guerra americano porta il ricordo di 4 410 soldati morti nel corso della liberazione della Bretagna e Normandia.

 

È da ricordare, inoltre che il paese rappresentava un punto di passaggio nell’antichità tanto per le strade romane nel primo millennio che della strada del Paradiso per i pellegrini che si recavano a Le Mont-Saint-Michel.

 

Lo stemma comunale utilizza più rappresentazioni con differenze, non sempre lievi tra uno e l’altro. Quello inserito nella pagina principale si blasona così:

« De gueules à la porte coulissée d’argent flanquée de deux tours d’or, celle de dextre plus élevée que l’autre, le tout maçonné de sable, accompagné de quatre coquilles aussi d’argent, une en chef et trois ordonnées 2 et 1 en pointe ».

In italiano: “Di rosso alla porta scorrevole di argento, affiancata da due torri di oro, quella di destra  più alta dell’altra, murate di nero accompagnate da quattro conchiglie pure d’argento, una in capo e tre poste 2 e 1 in punta”.

 

Altre rappresentazioni riportano la porta in oro ritenendo che anche la porta sia descritta come oro, altre ancora riportano la parte scorrevole della porta in oro, mentre l’anti porta viene rappresentata in argento.

Il castello è l’evidente rappresentazione del castello attualmente scomparso, ma che ha avuto una parte fondamentale nello sviluppo della storia della città, mentre le conchiglie del pellegrino (coquilles Saint-Jacques in francese) ricordano sia il toponimo sia il fatto di aver rappresentato per secoli il punto di tappa nel cammino verso il santuario di Le Mont-Saint-Michel. Nelle rappresentazioni utilizzate dal Comune, poi, è sempre presente un capo, talvolta di oro talvolta di argento, con il nome del Comune in lettere capitali nere.

Il bozzetto riportato da Wikipedia contrasta con tutte le altre rappresentazioni che vogliono la torre più alta alla sinistra [araldica]. Inoltre, tutte le altre rappresentazioni riportano un capo, talvolta oro talvolta argento, con il nome del comune in lettere capitali nere.

 

 

 

Note di Bruno Fracasso

 

Bibliografia

 

  • Des villages de Cassini aux communes d’aujourd’hui, « Notice communale – Saint-James », sur EHESS, École des hautes études en sciences sociales.
  • Site de la Commune http://www.mairie-saintjames.com/accueil.php
  • https://fr.wikipedia.org/wiki/Saint-James

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini





Profilo araldico


“Di rosso alla porta scorrevole di argento affiancata da due torri di oro, quella di destra più alta dell’altra, murate di nero accompagnate da quattro conchiglie pure d’argento, una in capo e tre poste 2 e 1 in punta”

.

Partizioni:
capo
Oggetti dello stemma:
conchiglia, porta scorrevole, torre
Attributi araldici:
accompagnato, affiancato, destra, in capo, in punta, murato, più alto, posto 2

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,