Gera Lario


Comune di Gera Lario – (CO)

Informazioni

  • Codice Catastale: D974
  • Codice Istat:
  • CAP: 22010
  • Numero abitanti: 969
  • Nome abitanti: Geresi
  • Altitudine: 201
  • Superficie: 201
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 58.0

Storia dello stemma e del comune

Le tre crocette del primo campo dello stemma di Gera Lario sono riprese dallo stemma della vicina Sorico, alla quale storicamente fu a lungo legata, simboleggiano le “Tre Pievi”: Sorico, Gravedona e Dongo.

 

Mentre nel secondo campo si richiama lo stemma dei feudatari, i Gallio, del cardinale Tolomeo Gallio e l’ottenuta indipendenza di Gera nel 1587 della locale parrocchia di San Vincenzo, per decreto del vescovo Santo Monti di Como. Il territorio era soggetto alla pieve di Olonio fino al 1444, quando la sede pievana venne trasferita a Sorico per la distruzione di quella precedente a causa dell’alluvione.

 

La pianura azzurra sulla quale passeggia tranquillamente il leone “illeopardito” (cioè nella posa tipica del leopardo araldico, ma non riguardante l’osservatore come quello) simboleggia il lago di Como e la zona umida formata dall’Adda e dal tributario Mera nella quale venne fondato il paese, che è attraversato dal torrente San Vincenzo.

 

Si blasona: “troncato: il primo, d’argento, alle tre croci scorciate, poste in banda, di rosso; il secondo, di rosso, al leone illeopardito, d’oro, sostenuto dalla pianura d’azzurro, fluttuosa d’argento”. È stato concesso, con il gonfalone (“… drappo troncato di rosso e di bianco”) con DPR del 3 dicembre 2001.

 

Nel 1751 il Comune di Gera (che assumerà il determinante Lario con RD del 13 maggio 1929 n. 954) comprendeva la cascina di Sant’Agata.

Nella riorganizzazione amministrativa napoleonica del Regno d’Italia del 1807 vennero soppressi i comuni di Montemezzo, Sorico e Trezzone che vennero uniti a Gera che, nel 1812 acquisì anche il territorio di Bugiallo. Quasi tutti riottennero l’autonomia con la Restaurazione austriaca.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

 

Bibliografia:

 

Genovese C. 2007 – STEMMI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI COMO. La relazione storiografica e le rispettive regole araldiche: pp. 354-355.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Troncato: il primo d’argento alle tre croci scorciate, poste in banda, di rosso; il secondo, di rosso, al leone illeopardito, d’oro, sostenuto dalla pianura d’azzurro, fluttuosa d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
troncato
Oggetti dello stemma:
croce scorciata, leone illeopardito, pianura
Attributi araldici:
fluttuosa, posto in banda, sostenuto

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo troncato di rosso e di bianco…”

Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 03/12/2001