Bibliografia ragionata

(aggiornata al gennaio 2011)

BIBLIOTHECA ARALDICA

Note bibliografiche a cura di Massimo Ghirardi.

Riceviamo spesso richieste di “visitatori” del sito per indicazioni bibliografiche in merito ai diversi argomenti relastivi all’Araldica.

In particolare sull’Araldica Civica italiana non esiste molto (e quello che si trova spesso riguarda solo aree geografiche limitate), anche se da qualche anno molte Amministrazioni territoriali curano l’edizione degli “Stemmari” delle loro circoscrizioni amministrative. Alcuni esempi: recentemente la Valle d’Aosta, l’Emilia-Romagna e la Liguria, precedute da Lombardia e Veneto, hanno pubblicato il proprio “Stemmario” ufficiale (anche se con esiti esteticamente e scientificamente diversi); La Provincia di Lecco ha curato l’edizione della raccolta di tutte le armi della Provincia (eretta nel 1992, opera splendidamente illustrata da Marco Foppoli) come pure la Provincia di Bergamo (a cura di Francesco Maida, che è all’origine delle maioliche che ornano la sede provinciale orobica) e di Como (quest’ultima realizzata dal nostro Carletto Genovese); alle quali, presto, si aggiungeranno anche le Marche, a cura di Alessandro Savorelli, Mario Carassai, Vieri Razzini e nostra.

Lodevole, a nostro avviso, l’iniziativa di alcuni Comuni che, in occasione della Concessione formale (o riconoscimento) dell’emblema comunale, hanno pubblicato brevi saggi storici illustrati sulle loro armi araldiche: come Modena (nel 2009).

In questa sezione abbiamo raccolto alcuni titoli “incontrati” nelle nostre ricerche (e dei quali abbiamo preso nota) ed effettivamente utilizzati nella creazione delle “schede” del sito: ovviamente non esaustiva delle disponibilità e delle opere pubblicate. Abbiamo preferito (a parte qualche “classico”) indicare opere tutt’ora in commercio e di facile reperibilità (in libreria o, più spesso, in Biblioteche pubbliche, nonché ovviamente in un Internet bookshop!).

Vi invitiamo a segnalarci ulteriori titoli: l’idea è quella di creare un archivio di titoli più vasto possibile ad uso degli interessati, da cui l’idea di una “Biblioteca” virtuale.

La maggior parte dei titoli è accompagnata da una breve “nota” che cerca di spiegare meglio di cosa tratta l’opera che la precede, della quale ci assumiamo tutta la parzialità e la responsabilità… degli errori.

Nota: i titoli dove non è indicato l’editore ci sono pervenuti in copia fotostatica.

1. In lingua italiana

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani

Utet, Torino 1990 (II ed. 1997)

Edizione “tascabile” (850 pagine!) del Dizionario UTET, molto accurato e tra le edizioni più usate nelle ricerche (anche le nostre). Molte citazioni e riferimenti utili. Indispensabile.

AA.VV. DIZIONARIO DEI NOMI GEOGRAFICI ITALIANI Origine e significato dei nomi di regioni, città, paesi, monti, mari, laghi, fiumi e isole

Tea/Utet, Torino 1990

Il secondo è l’edizione ridotta del del precedente della UTET, relativo ai soli toponimi dei Comuni della Repubblica Italiana. Interessante e accurato, non privo però di imprecisioni (alla luce delle ricerche più recenti).

AA.VV. L’ARALDICA. Fonti e metodi

Giunta Regionale Toscana, Firenze 1989

Atti di un convegno con contributi di diversa natura. Contiene, tra l’altro, un interssante saggio sull’origine della caratteristica corona granducale di Toscana. Facilmente reperibile nella maggior parte delle Biblioteche pubbliche…

AA.VV. LIBRO D’ORO DELLA NOBILTÀ ITALIANA

Collegio Araldico, Roma 1910 (costantemente aggiornato)

Vera e propria Enciclopedia della Nobiltà italiana (e italianizzata), in numerosi volumi e organizzato a schede alfabetiche.

AA.VV. NOMI D’ITALIA. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i Comuni.

Istituto Geografico De Agostini, Novara 2009.

Edizione tascabile e maneggevole, succinta ma utile per ricercare un primo livello di decifrazione della toponomastica del nostro Paese.

Abeler (Jürgen) a cura di, CORONE, gioelli sovrani del mondo

Leonardo Arte, Roma 1994

Catalogo di una curiosa mostra tenutasi a Roma in Palazzo Ruspoli nel 1994: dove erano esposte le riproduzioni in copia delle più famose corone del mondo (alcune in originale), utile per l’analisi della morfologia di questi gioielli simbolici difficilmente avvicinabili altrimenti.

Arnone (C.), DIRITTO NOBILIARE ITALIANO. Storia e ordinamento

Hoepli, Milano 1935

Opera specialistica del famoso esperto italiano di diritto nobiliare. Interessante, anche se non proprio agevole.

Baltrušaitis (Jurgis), IL MEDIOEVO FANTASTICO, antichità ed esotismi nell’arte gotica

Adelphi, Milano 1972

Celebre saggio sulle figure fantastiche, demoniache e “mostuose” della storia dell’arte medioevale: all’origine della storia di molte figure dell’Araldica.

Bascapé (Giacomo), Dal Piazzo (Marcello), INSEGNE E SIMBOLI. ARALDICA PUBBLICA E PRIVATA, MEDIEVALE E MODERNA

Ministero dei Beni e Attività Culturali, coll. Sussidi 11 1983, II ed. 1999

Pubblicazione di ampio respiro reperibile presso l’Archivio di Stato e molte Biblioteche pubbliche. Specialistico ma accurato, forse non troppo accesibile per chi non ha dimestichezza con il linguaggio tecnico e con la pratica archivistica.

Battistini (Matilde), SIMBOLI E ALLEGORIE

Dizionari dell’Arte Electa, Milano 2003

Antolgia di simboli presi dalla storia dell’arte, utile per analizzare le implicazioni simboliche delle figure araldiche (e delle figure in generale).

Bellocchi (Ugo), IL TRICOLORE

Società Emiliana Editrice, Reggio Emilia 1986

Storia del tricolore italiano adottato ufficialmente a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, ricco di illustrazioni e di informazioni vessillologiche. Il Comune di Reggio Emilia ne ha curato un estratto distribuito gratuitamente ai visitatori del locale Museo del Tricolore.

Biedermann (Hans), DIZIONARIO DEI SIMBOLI

Garzanti, Milano 1991

Dizionario pubblicato in edizione riveduta e integrata dall’originale tedesco [KNAURS LEXICON DER SYMBOLE, Droemersche Verlagsanstalt, München 1989] molto pratico e utile per scoprire alcuni dei significati “nascosti” delle figure araldiche.

Bocelli (Saverio) a cura di, LA VITE E IL VINO NELL’ARALDICA CIVICA ITALIANA

Collana “L’albero e l’arme” nr. 4 , Giampiero Pagnini Editore, Firenze 1995

Si tratta di un curioso libretto edito con il Centro Studi Vite e Vino di Montespertoli, raccoglie la maggior parte degli stemmi dei Comuni Italiani che presentano figurazioni inerenti la vite, il vino e la cultura enologica.schede esplicative in ordine alfabetico con illustrazioni in bianco e nero.

Bologna (G.), MILANO E IL SUO STEMMA

Milano, 1981

Interessante saggio sulle vicende di uno dei più antichi stemmi civici italiani (secondo alcuni il più antico in assoluto…).

Brondi (Angelo Tommaso), NOZIONI E CURIOSITA’ ARALDICHE

Sonzogno, Milano 1921

Brondi (Angelo Tommaso), GLI STEMMI DELLE CITTA’D’ITALIA NELL’ARALDICA

Sonzogno, Milano 1922

Piccoli volumi tascabili della Biblioteca del Popolo, come recita il frontespizio di ogni volume della collana: “…contiene un completo trattatello elementare di scienza pratica, di cognizioni utili ed indispensabili, dettato in forma popolare, succinta, chiara, alla portata d’ogni intellgenza”.

Bunson (Matthew E.), DIZIONARIO UNIVERSALE DEL MEDIOEVO (revisione di Ludovico Gatto)

Newton & Compton, Roma 2002

Pratico Dizionario specializzato nel periodo medioevale, utile per collocare storicamente gli avvenimenti, le città e le figure citate spesso dall’Araldica.

Cairo (Giovanni), DIZIONARIO RAGIONATO DEI SIMBOLI

Forni, Bologna (1967) 1979

Ristampa anastatica di una sorta di Antologia di simboli e allegorie della storia dell’arte.

Cappello (Teresa), Tagliavini (Carlo), DIZIONARIO DEGLI ETNICI E DEI TOPONIMI ITALIANI

Patron, Bologna 1981

Testo di studio della Toponomastica italiana, reperibile (fino a qualche tempo fa) nelle librerie universitarie.

Caratti di Valfrei (Lorenzo), ARALDICA

Guide Pratiche Mondadori, 1996

Manuale tascabile di Araldica generale facilmente reperibile in commercio. Dello stesso autore il curioso “Scopri le origini della tua famiglia” (Mondadori, Milano 1991) che ha avuto un certo successo di pubblico.

Caravita (Renzo) a cura di, TEMPLARI TRA ARTE E STORIA

Lion’s Club Ravenna, 1992

Ovviamente sull’Ordine Cavalleresco più famoso di ogni tempo esiste una pletora di pubblicazioni. Questo è il catalogo della mostra tematica organizzata presso il Museo Nazionale al Palazzo dell’Esarcato di Ravenna nella tarda primavera del 1992, si segnala per la pubblicazione delle foto delle belle armature (ricostruite) dei cavalieri e per i numerosi documenti. Curiosità: Ravenna fu uno dei pochissimi casi dove il processo contro l’Ordine del Tempio si concluse con l’assoluzione di tutti gli imputati, prosciolti dal tribunale del “progressista” arcivescovo Rinaldo da Concorezzo (beatificato a furor di popolo dopo la sua morte).

Cardini (Franco) a cura di, STORIA DELLA CIVILTÀ TOSCANA

Le Monnier, Firenze 2000

Vera e propria “enciclopedia” della cultura e della storia toscana, in diversi volumi. Ugo Barlozzetti (a partire anche da testi di Alessandro Savorelli) ha curato un saggio su “Comuni e Signorie” con alcuni interessanti riferimenti all’araldica civica.

Cattabiani (Alfredo), BESTIARIO SEGRETO

Rusconi, Milano 1995

Cattabiani (Alfredo), CALENDARIO, le feste, i miti, le leggende e i riti dell’anno

Mondadori, Milano 2003

Cattabiani (Alfredo), FLORARIO, miti, leggende e simboli di fiori e piante

Mondadori, Milano 1996

Cattabiani (Alfredo), PLANETARIO, simboli, miti e misteri di astri e pianeti

Mondadori, Milano 1998

Cattabiani (Alfredo), SANTI D’ITALIA

Rizzoli, Milano 1993

Cattabiani (Alfredo), VOLARIO, simboli, miti e misteri degli esseri alati

Mondadori, Milano 2000

Cattabiani (Alfredo), ZOARIO, storie di gatti, aironi, cicale e altri animali misteriosi

Mondadori, Milano 2001

Cattabiani (Alfredo), Cepeda Fuentes (Marina) BESTIARIO DI ROMA

Newton & Compton, Roma 1986

Alcune delle più celebri opere dello storico torinese: letture molto piacevoli per approfondire il significato di numerosi simboli utilizzati in Araldica (anche se non è l’argomento principale delle opere si trovano spesse molte e interessanti citazioni), adatti ad un pubblico vasto e non necessariamente interessanti l’Araldica (come dimostra il grande successo ottenuto).

Cesari D’Andrea (Arnolfo), Angiolini (Vittorio), LE PROVINCE D’ITALIA. Araldica e sedi storiche

Editalia, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1984

Repertorio sull’evoluzione delle 95 (nel 1984: oggi sono 107) Province della Repubblica Italiana. Per ognuna è anche pubblicato l’emblema (allora) in uso.

Chisesi (Ino), DIZIONARIO ICONOGRAFICO immaginario di simboli, icone, miti, eroi, aeraldica, segno, forme, allegorie, emblemi, colori

BUR Rizzoli, Milano 2000

Uno tra i numerosi Dizionari per l’interpretazione delle figure dell’arte in generale, utile anche per lo studio dell’Araldica. Ricco apparato iconografico in bianco e nero.

Chiusano (A.), ELEMENTI DI ARALDICA

Roma, 1995

Opera strutturata in forma di saggio, interessante ma difficile da reperire.

Clébert (Jean-Paul) ANIMALI FANTASTICI

Armenia, Milano 1990

Repertorio degli animali favolosi della stria, dell’arte e della letteratura, con particolare riferimento ai racconti di viaggio dei secoli passati: utile per andare alla ricerca dell’origine dei numerosi esseri fantastici che si incontrano anche in Araldica.

Degli Azzi Vitelleschi (Giustiniano), Cecchini (Giovanni), CODICE NOBILIARE ARALDICO

Firenze (1928) / Forni, Bologna 1974

In quanto Codice è un’opera specialistica e abbastanza ostica per il lettore comune.

Del Lago (Bruna Maria), IL SOGNO DELLA RAGIONE. Unicorni, ippogrifi, basilischi, mostri e sirene

Mondadori, Milano 1991

Breve racolta commentata delle più note “mostruosità” della fantasia letteraria e leggendaria.

Della Monaca (Nicola), INTRODUZIONE ALL’ICONOGRAFIA ARALDICA

Luciano, 1984

Saggio sull’analisi delle figure dell’Araldica edito da una piccola casa editrice, interessante per l’analisi comparativa che propone di alcune armi.

Del Piazzo (Marcello) DIZIONARIO ARALDICO

Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, Roma 1983

Una delle tante ed interessanti opere pubblicate dal tecnico dell’Archivio Centrale dello Stato.

Di Crollalanza (G.B.), ARALDICA UFFICIALE

Pisa 1891

Di Crollalanza (G.B.), DIZIONARIO STORICO-BLASONICO delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti

Pisa 1886-1890

Di Crollalanza (Goffredo), ENCICLOPEDIA ARALDICO-CAVALLERESCA. Prontuario nobiliare

[Pisa 1876-1877] Forni, Bologna 1964

Testi classici, per la formazione dei rampolli delle illustri casate italiane (nonché degli appassionati di Araldica).

Di Ricaldone (Aldo e Matilde), STEMARIO COMUNALE DELL’ANTICA PROVINCIA DI CASALE MONFERRATO

Daniela Piazza Editore, Torino 1992

Interessante rassegna degli stemmi dei Comuni che componevano la soppressa Provincia casalese, organizzata in schede illustrate in bianco e nero. Accurate le ricerche storiche presso i vari archivi storici. Discutibile l’attribuzione arbitraria o la sostituzione (di quelli ritenuti sbagliati) degli stemmi di alcuni comuni.

Farmer (David H.), DZIONARIO OXOFD DEI SANTI

Muzzio, Padova 1989

Un buon “catalogo” dei santi della Chiesa Cattolica, utile per scoprire le connessioni tra Araldica e Iconologia agiografica. L’orginale inglese del Dizionario giustifica le “assenze” di molti santi della tradizione italiana.

Favini (Vieri), Savorelli (Alessandro)

SEGNI DI TOSCANA. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia, cultura, invenzioni, grafica (secoli XIII-XVII)

Le Lettere, Firenze 2006

Un saggio molto chiaro che fa ordine sullo sviluppo dell’Araldica Civica (specificamente toscana), Alessandro Savorelli è “noto” tra i nostri frequenti referenti e questo è garanzia di qualità. I visitatori del sito posono richiederlo direttamente alla casa editrice godendo di uno sconto.

Ferrari (Matteo), Foppoli (Marco)

IL BIANCO SCAGLIONE. Lo stemma del Comune di Ghedi nell’araldica civica lombarda delle origini.

Città di Ghedi, 2009

Piccola pubblicazione fuori comemrcio curata dal Comune di Ghedi e realizzta dal team Ferrari-Foppoli; si tratta di una interessante ricerca sull’antico emblema della cittadina della pinura bresciana, che nasce probabilmente come scaglione e si trasforma nell’attuale “lambda” d’argento in campo rosso. Testi esaurienti e molte belle illustrazioni.

Finamore (E.), I NOMI LOCALI ITALIANI. Origine e storia

Nuovo Frontespizio, Rimini 1980

Un altro titolo delle rare opere di Toponomastica, particolarmente dettagliato per il le regioni settentrionali.

Floris (Francesco), I SOVRANI D’ITALIA (…) le grandi famiglie che hanno regnato nel nostro paese dal Feudalesimo all’Unità d’Italia

Newton & Compton, Roma 2000

Una rassegna delle più celebri famiglie regnanti dalla fine dell’Impero Carolingio al XIX secolo. Orgnaizzata per capitoli e per “regioni” storiche può esser utile per avere un affresco delle complesse vicende politiche, genealogiche e amministrative che hanno determinato la situazione attuale (con ripercussioni nell’Araldica).

Floris (Francesco), Serra (Sergio), STORIA DELLA NOBILTA’ IN SARDEGNA. Geneaologia e araldica delle famiglie nobili sarde.

Edizioni Della Torre, Cagliari 2007

Libretto interessante sulle famiglie nobili dell’isola, con poche ma belle illustrazioni e un approfondito saggio sull’evoluzione (o involuzione) delle stesse.

Foppoli (Marco), GLI STEMMI DEI COMUNI DI VALTELLINA E VALCHIAVENNA. Origini, storia e significato degli emblemi dei Comuni della Provincia di Sondrio

Alpinia, 1999

Foppoli (Marco), FIOR’DI RETIA. Fiori, stemmi, simboli e segni dell’antica Rezia

Alpinia, 1999

Due titoli dedicati all’area di Sondrio, ottimamente  illustrati dall’araldista bresciano (ma di origine valtellinese). A carattere locale ma ricchi (oltre che belli) di informazioni e notizie.

Foppoli (Marco), Mezzera (Vittorio),  STEMMARIO LECCHESE. Gli stemmi della Provincia di Lecco

Paolo Cattaneo Grafiche, 2005

In occasione del decennale dell’istituzione della Provincia di Lecco è stato dato alle stampe questo splendido volume (disponbibile in versione prestigio ed economica) ottimamente illustrato da Marco Foppoli e composto con esaurienti schede per ogni singolo Comune.

Fox-Davies (Arthur-Charles), INSEGNE ARALDICHE

Stock Libri/Orsa Maggiore, Forlì 1988

Alcuni titoli del celebre e “prolifico” autore inglese; in Italia non si trova molto: a parte l’ultimo titolo in elenco, raccolta di tavole illustrative di diverse epoche e stili, in grande formato, alcune molto accurate, tratte in (piccola) parte dal volume “THE ART OF HERALDRY” utilissimo per chi vuole cimentarsi nell’ illustrazione araldica. Alcune delle sue opere sono citate più avanti nella sezione “lingua inglese”.

Fumagalli (Vito), MATILDE DI CANOSSA

Il Mulino, Bologna 1996

Sulla Gran Contessa e Viceregina d’Italia si sprecano le opere biografiche: questo è una breve ma esaustivo saggio del celebre medievista dell’Università di Bologna.

Genovese (Carletto)

GLI STEMMI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI COMO

Cattano, Lecco 2007

Ginanni (Marc’Antonio), L’ARTE DEL BLASONE dichiarato per alfabeto

Venezia 1756

Vera “pietra miliare” della pratica araldica, disponibile in edizione anastatica in diverse biblioteche, molto interessante e con belle illustrazioni incise, il linguaggio è (nonostante l’età) abbastanza comprendibile

Guelfi-Camajani (Piero), DIZIONARIO ARALDICO

[1921] Hoepli, Milano 1940

Utilissimo “prontuario” araldico tascabile, molto utile per la comprensione del lessico e della terminologia, con 573 illustrazioni esplicative. Disponibile anche in una riedizione brossura “di lusso”da Forni, Bologna

Heim (Bruno Bernard) L’ARALDICA NELLA CHIESA CATTOLICA, origini, usi, legislazione

Libreria Editrice Vaticana, 2000

Manuale pubblicato (ed illustrato) da mons. Heim, diplomantico e araldista della Santa Sede, ricco di informazioni e spiegazioni sulla forma e significato degli stemmi, copricapi e simboli della gerarchia della Chiesa Cattolica. L’autore ha realizzato le insegne araldiche di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Kuhne (Alexander), SEGNI E SIMBOLI della messa e dei sacramenti

Sampaolo, Torino 1988

Piccolo manuale che spiega il significato dei simboli e oggetti relativi ai sacramenti della fede cattolica. L’autore è un noto teologo tedesco. Per quanto riguarda l’Araldica è utile per compredere meglio il senso dell’adozione di simboli specificamente liturgici nelle armi.

Maida (Francesco), GLI STEMMI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

Provincia di Bergamo, 2006

Raccolta dei numerosi stemmi della Bergamasca, in formato agevole e con le illustarzioni curate da due dei collaboratori di questo sito. L’edizione non è molto accurata (immagini a bassa risoluzione e testo in carattere corsivo decisamente illeggibile!).

Manno (Antonio), REGOLAMENTO TECNICO ARALDICO

Civelli, Roma1906

Manno (Antonio), VOCABOLARIO ARALDICO UFFICIALE

Civelli, Roma 1907

Pubblicazione dei testi legislativi sull’Araldica italiana. Manno è l’autore dei testi delle leggi araldiche tutt’ora in vigore.

Malossini (Andrea), DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA

Vallardi, Milano 1997

Altra opera che può essere utile per svelare gli stemmi “parlanti” e “alludenti” della nostra Araldica Civica.

Marcocci (Idro), MEDAGLIONI, [dei] vescovi di Montepulciano 1561-1964

Arteditoria Periccioli, Siena 1975

Opera marcatamente locale e aneddotica sulle armi dei vescovi della Diocesi Poliziana (oggi Chiusi-Pienza-Montepulciano) e, di conseguenza, di molte famiglie nobili del centro italia. Una curiosità per bibliofili e araldisti.

Mistruzzi di Frisinga (C.), TRATTATO DI DIRITTO NOBILIARE ITALIANO

Giuffré, Milano 1961

Uno dei numerosi studi di diritto nobiliare; l’autore ha approfondito (in altre opere) le competenze dell’autorità giudiziaria in materia nobiliare e i rapporti con la Costituzione Italiana.

Montauto (Fabrizio di), MANUALE DI ARALDICA

Polistampa, Firenze 1999

Uno dei più diffusi manuali di Araldica, con un ampio repertorio di illustrazioni riprese dal volume “Insegne e Simboli” di M. del Piazzo edito dal Ministro per i Beni Culturali nel 1983

Neubecker (Ottfried), Tobler (Robert), Ziggiotto (Aldo), ARALDICA. Origini, simboli e significati

Longanesi, 1980

Manuale documentato e ricco, la cui edizione italiana (dall’inglese “Heraldry” Tiger Book 1997) è stata curata da Aldo Ziggiotto.

Pagnini (Gian Piero) a cura di, GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860

Polistampa, Giunta Regionale Toscana, 1991

Riedizione riveduta e integrata della celebre raccolta ottocentesca di Luigi Passerini “Armi dei Municipj Toscani”, illustrata da Luigi Paoletti, voluta da Bettino Ricasoli. Contiene le armi dei Comuni toscani all’epoca del plebiscito di annessione al Regno d’Italia. Ogni Comune è illustrato con il relativo stemma (in tratto e nella riproduzione a colori delle tavole originali) e con le eventuali variazioni in appendice. L’opera è completa di un (raro) raggio sull’Araldica Civica.

Pastoureau (Michel), MEDIOEVO SIMBOLICO

Laterza, Bari 2005

Pastoreau è uno dei più celebri storici e antropologi contemporanei che si è diffusamente occupato di Araldica (soprattutto in relazione alla storia delle tecniche pittoriche). Si tratta di lavori avvincenti e molto interessanti, ricchi di aneddoti e di curiosità anche per i “non addetti”.

Dello stesso auotre segnaliamo anche:

Pastoureau (Michel), Simonnet (Dominique) IL PICCOLO LIBRO DEL COLORE

Ponte alle Grazie, Firenze 2006

Piccolo e interessante saggio sulla storia e significati culturali dei colori, in particolare sul codice simbolico ea essi associato nel corso dei secoli.

Pastoureau (Michel), BLU, storia di un colore

Ponte alle Grazie, Firenze 2002

Di tutti i colori il blu è quello che ha avuto la storia più sorprendente e meno documentata, il celebre antropologo ci offre una narrazione appassionante sui valori sociali, morali, artistici e religiosi di quello cher oggi è uno dei colori più “istituzionali” che esistano.

Pastoureau (Michel), LA STOFFA DEL DIAVOLO, una storia delle righe e dei teesuti rigati

Il nuovo Melangolo, 2004

Altra opera particolarmente curiosa sui segni e loro significati sociali, con particolare riferimento alle righe…

Pellegrini (Giovanni Battista) DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani

Pellegrini (Giovanni Battista) TOPONOMASTICA ITALIANA

Hoepli, Milano 1990

Il secondo titolo è un saggio estratto dal precedente che, per la mole, merita l’aggettivo “monumentale”; resa quindi nel secondo più accessibile e di agevole lettura (oltretutto la trattazione è molto più articolata e comparata).

Persi (Peris), Mangani (Giorgio) a cura di, NOMI DI PAESI. Storia, narrazioni e identità dei luoghi marchigiano attraverso la toponomastica.

Il Lavoro, Ancona 2005

Affascinante volumetto su alcuni toponimi marchigiani, scritto come un racconto, dove ad esempio si spiega l’origine del coronimo Piceno e dell’attuale denominazione amministrativa plurale di “Marche”). Interessante anche al di là dei confini dell’attuale circoscrizione amministrativa regionale.

Plessi (Giuseppe), GLI STEMMI DELLE QUATTRO LEGAZIONI: Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna 1851-1857

Arnaldo Forni, Bologna 1969

La casa editrice Forni è specializzata in opere di storia e cultura dell’area Bolognese, questa si occupa del repertorio degli stemmi delle “Provincie delle Romagne” (governate da un Legato) dello Stato Pontificio fino all’Unità d’Italia. L’Amministrazione Pontificia effettuò infatti una sorta di “censimento” delle armi civiche.

Petti (Rita), STEMMARIO SENESE. L’araldica delle contrade di Siena.

Betti, Siena 2008

Agevole libretto che presenta, con splendide illustrazioni dell’autrice, il significato dei simboli delle diciassette contrade del Palio attuale, con succinte quanto necessarie note storiche. In appendice un repertorio di immagini dei simboli contradaioli nel corso dei secoli nei documenti e nei reperti storici.

Rapelli (Paola) SIMBOLI DEL POTERE E GRANDI DINASTIE

Dizionari dell’Arte Electa, Milano 2004

Un altro volumetto della celebre collana Electa dedicata ai “segreti” della storia dell’Arte, semplice, efficace e contenuto (nel prezzo e nelle informazioni). Di carattere divulgativo ma accurato come tutti gli altri della serie.

Regione Emilia-Romagna, UN SIMBOLO PER LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Un concorso, una selezione, un caso. Grafis Edizioni, Casalecchio di Reno, 1988.

Si tratta del catalogo della mostra di tutte le tavole selezionate per il concorso pubblico per l’adozione dello stemma regionale, esposte alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna dal 14 maggio al 19 giugno 1988. Durante l’esposizione si tenne anche un interessante dibattito. Interessante.

Reinahardt (Volker) a cura di, LE GRANDI FAMIGLIE ITALIANE

Neri Pozza, Vicenza 1996

Agevole repertorio in volume unico delle principali dinastie storiche italian (l’orginale è stato pubblicato in Germania) in forma di raccolta di saggi in ordine alfabetico di autori diversi. Per tutte è riportato uno stemma (spesso, però, errato!).

Rimondini (Giovanni), L’ARALDICA MALATESTIANA

Pier Giorgio Razzini, Verucchio 1994

Catalogo della mostra omonima organizzata a Ferrara, è un piccolo ma interessante volumetto con molte illustrazioni.

Ripa (Cesare), ICONOLOGIA

Neri-Pozza, Vicenza 2000 / TEA, Milano 1992 / Fogola, Torino 1986

Un’opera molto conosciuta e disponibile anche in diverse edizioni economiche, non priva però delle riproduzioni delle incisioni dell’edizione originale. Spiega l’origine e il significato delle figure classiche della Storia dell’Arte figurativa occidentale.

Riva di Sanseverino (Clemente), REGGIO NOBILE. Stemmi e storia delle famiglie nobili di Reggio Emilia

Mucchi, Modena 2003

Opera strettamente locale. Raccolta di schede pubblicate da altri diversi autori, come il “Libro d’Oro” e consimili, ma dedicata alle famiglie dell’area Reggiana. Le illustrazioni sono prese da diverse fonti (anche da Von Volborth), non mancano sorprendenti “assenze” come quella della famiglia reggiano-vicentina dei Sessi (da Sesso).

Rossi (Pietro), VESTI E INSEGNE LITURGICHE. Storia, uso e simbolismo nel Rito Romano.

Lampi di Stampa, Milano 2003

Piccola opera divulgativa sul significato delle vesti indossate dai religiosi durante la liturgia, utile per comprendere il significato che alcune figure (anche araldiche) hanno quando sono rappresentate con le loro insegne.

Santi Mazzini (Giovanni), ARALDICA, storia, linguaggio, simboli e significati dei blasoni e delle arme Mondadori-Electa, Milano 2003

Volume di grande formato (di circa 600 pagine), riccamente illustrato. Sorta di esaustivo “manuale” di araldica generale, dove l’argomento è organizzato in capitoli chiari e approfonditi, con indicazioni sulle tecniche di realizzazione degli smalti. Data l’ampiezza dell’argomento l’araldica civica viene trattata in relazione con quella nobiliare ma in modo meno accurato ma (in generale) con particolare attenzione alle illustrazioni. Ottima strenna per un appassionato di Araldica!

Savorelli (Alessandro), PEGASO IN TOSCANA

Regione Toscana, Firenze, 2003

Interessante opuscolo sull’adozione, da parte della Regione Toscana, del Pegaso alato di Benvenuto Cellini quale emblema e della sua realizzazione tecnica da parte del grafico Andrea Rauch. Distribuito gratuitamente dalla Regione.

Savorelli (Alessandro), IL PALIO DI SIENA E I SUOI SIMBOLI

Mandragora, Firenze 1999

Favini (Vieri), Savorelli (Alessandro) SEGNI DI TOSCANA. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia, cultura, invenzioni, grafica (secoli XIII-XVII)

Le Lettere, Firenze 2006 (vedi nota più sopra)

Alessandro Savorelli è uno dei “referenti accademini” di questo sito. Si è estesamente occupato di sigilli, armi e emblemi ed è membro di diverse organizzazioni araldiche . Vivamente consigliato!

Spaggiari (Angelo), Trenti (Giuseppe), GLI STEMMI ESTENSI E AUSTRO-ESTENSI

Aedes Muratoria, Modena 1985

Studio dell’Araldica del Ducato di Modena e Reggio, con riferimento al precedente Ducato di Ferrara.Un po’ datata ma ricca di preziose informazioni sull’araldica del Nord Italia.

Spanu (Salvatorangelo Palmerio), TITOLI E STEMMI DELLA REALE CASA DI SAVOIA

SPANU & C. Srl,  Torino 1987

Piccola pubblicazione che raccoglie, come recita il titolo, gli stemmi (illustrazioni) e i titoli completi dei membri (al 1987) della ex Casa Regnante d’Italia, nelle versioni correnti. È una letura interessante perchi volgia  conoscere la esatta e completa dizione dei vari titoli spettanti, essenzialmente, alla famiglia di Vittorio Emanuele di Savoia e ai ramia di Savoia-Genova e Savoia-Aosta (l’elenco dei titoli occupa, per ciascuno, diverso spazio!

Spreti (Vittorio), ENCICLOPEDIA STORICO-NOBILIARE ITALIANA

Ed. in proprio, Milano 1928-1936 / Forni, Bologna 1982

Catalogo delle famiglie nobili italiane in 9 volumi (disponibile nelle biblioteche pubbliche), delle quali sono documentate le principali vicende storiche corredata dall’illustrazione e dalla descrizione araldica (blasone) dello stemma. L’auotore ha pubblicato anche un “Saggio di Bibliografia araldica”.

Tarallo (Pietro, a cura di), GLI STEMMI DEI COMUNI DELLA LIGURIA

Erga Edizioni, Genova 2006

Dal punto di vista araldico i testi non sono molto corretti e sono presenti numerose approssimazioni, ma questa è la più completa raccolta di stemmi della Regione. Alcune illustrazioni sono state prese dal nostro sito.

Torri (A.P.), GLI STEMMI E I GONFALONI DELLE PROVINCIE E DEI COMUNI ITALIANI

Firenze 1963

Repertorio degli “emblemi araldici” italiani dei Comuni che ne erano in possesso nell’ anno di pubblicazione…

Tournon (Paolo), NOTE SULLA CONSULTA ARALDICA e sull’ Ufficio Araldico

In “Rassegna degli Archivi di Stato”, Roma 1989

Tratta del passaggio, gestionale e normativo relativo all’araldica, tra Regno d’Italia e Repubblica Italiana, con le competenze e attribuzioni dei vari uffici.

Trenti (Giuseppe), Ludovisi (Achille), Dameri (Debora), STEMMI E IMPRESE DELLA ROCCA DI VIGNOLA

Fondazione di Vignola, Vignola 2008

Breve saggio sulle figurazioni araldiche che si possono ammirare negli ambienti della celebre Rocca dei Contrari della cittadina emiliana. Belle immagini curate da Loreno Confortini.

Tribolati (Felice), GRAMMATICA ARALDICA ad uso degli italiani

Hoepli, Milano 1904

Edizione anastatica (e tascabile) del celebre manuale: molto utile per la corretta (e non sempre facile) blasonatura degli stemmi.

Viel (Robert), LE ORIGINI SIMBOLICHE DEL BLASONE

Ed. Mediterranee/Arkeios 1998

Saggio storico di buon livello, a partire dall’interpretazione degli emblemi presenti alla storica battaglia di Hastings tra Normanni e Sassoni; contiene anche la riedizione dell’opera “L’ermetismo nell’arte araldica” di F.Cadet de Gassicourt, Barone du Roure de Paolini sugli aspetti “esoterici” e “iniziatici” dei disegni araldici, compresi quelli delle Società Segrete.

Volborth (Carl-Alexander Von) ARALDICA, usi, regole e stili

Libritalia, Santo Stefano di Magra, 2001

(Già edita in italiano da Melita nel 1985), è una sorta di “antologia” dell’araldica europea, con particolare attenzione all’araldica civica, riccamente illustrata con bei disegni in “stile xilografia” ma abbastanza avaro di informazioni e argomentazioni di ampio respiro, che non rendono giustizia all’autore. Utilissimo però per i disegnatori.

Zamagni (Giulio), IL VALORE DEL SIMBOLO

Il Ponte Vecchio, Cesena 2003

Interessante e documentata ricerca nel campo (sterminato quanto non si sospetterebbe) dei simboli degli ordini religiosi. Particolare attenzione agli ordini medioevali e a quelli monastico-cavallereschi.

Zug Tucci (M.), UN LINGUAGGIO FEUDALE: L’ARALDICA

(In “Storia d’Italia” Annali I), Torino 1978

2. In lingua francese

AA.VV. Couleurs et symbolique ARMOIRIES DES VILLES sous le Premier Empire et la Restauration. Somogy Edition – Archives Nationales, Paris 2010.

Nel 1790 la Rivoluzione francese abolì le armi araldiche, comprese quelle civiche, assimilate ai simboli del sistema feudale dell’Ancien Regime. Nel 1809 Napoleone Bonaparte decise di ristabilirle, anche per le municipalità, affidandone il riconoscimento e la concessione (che comportava la riscossione di una lucrosa tassa) al Conseil de Sceau. Anche durante la Restaurazione il Ministero della Giustizia ebbe, tra i suoi compiti, quello di regolare la concessione delle armi civiche.

La raccolta negli Archivi Nazionali delle “lettere patenti” con le illustrazioni originali, realizzate con la tecnica del guazzo,  relative alla concessione dei vari stemmi civici ha consentito la formazione di un “armoriale” di cinquantanove città francesi e alcune altre città straniere, già sotto il dominio imperiale napoleonico.

Questa elegante edizione, completa di alcuni interessanti saggi introduttivi sulla variazione della legislazione sugli stemmi comunali francesi, comprende la riproduzione delle tavole originali con il loro blasone, e presenta gli stemmi “napoleonici” di: Acqui (Acqui Terme), Alexandrie (Alessandria), Asti, Borgo-Taro (Borgo Val di Taro), Chiavari, Florence (Firenze), Gènes (Genova), Livourne (Livorno), Parme (Parma), Plaisance (Piacenza), Rome (Roma), Savone (Savona), Turin (Torino), Verceil (Vercelli).

Galbreath (Donald Lindsay), MANUEL DU BLASON

Spes, Lausanne 1977

Jean (Georges), LANGAGES DE SIGNES, l’écriture et son double

Gallimard, Paris 1989

Interessante saggio sulla scritture e sui simboli nella comunicazione umana, con qualche riferimento anche al codice simbolico araldico [trad. italiana IL LINGUAGGIO E IL SUO DOPPIO di Carlo Montrésor, Universale Electa/Gallimard 1994]

Joubert (Pierre), NOUVEAU GUIDE DE L’HERALDIQUE

Ouest-France, Rennes 1984

Luz (F.), LE BLASON ET SON SECRETS

Paris 1995

Opera divulgativa francese, interessante e ricca di informazioni, soprattutto per… neofiti!

Martin (Serge), L’ABEILLE ET LA ROUCHE. Symboles et armoires.

Paris, (chez l’auteur) 2007

Interessante pubblicazione « artigianale » (sono fotocopie rilegate) sull’ape e sull’alveare in Araldica, storia, significati e usi. Molte illustrazionim anche se di scarsa qualità.

Neubecker (Ottfried), LE GRAND LIVRE DE L’HERALDIQUE

Bordas, Paris 1995

Pastoreau (Michel), TRAITÉ D’HÉRALDIQUE

Picard, Paris 1993

Ormai siamo alla V edizione di questo (giustamente) celebre manuale, che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni araldista (e anche presso gli uffici preposti alla concessione degli stemmi). Non si tratta di un volume propriamente « tascabile » ma di facile consultazione, scritto in modo esemplalre e chiaro, comprensibile anche ai non « iniziati ». Non ci risulta che sia ancora stato tradotto in ITALIANO.

Pastoreau (Michel) L’ART HÉRALDIQUE AU MOYEN AGE.

Éditions du Seuil, Paris 2009

Bel volume rilegato che analizza la figurazione araldica secondo le consuetudini e le tecniche dell’Araldica Medioevale. Apparsa come segno di riconoscimento tra combattenti nel XII secolo sui  campi di battaglia e sviluppatasi nei tornei. Ripercorre l’uso degli « scudi » figurati coem simbolo diffusosi rapidamente in tutta la nobiltà europea tra il XII e XIII secolo. Pastoreau ripercorre la storia sociale ed artistica delle « armi araldiche » con interessanti riflessioni sull’infleinza ancora esercitata sulla grafica contemporanea. Un utile opera « divulgativa » della scienza araldica, che riprende dal più corposo Trattato di Araldica dello stesso autore.

Pastoreau (Michel) FIGURES DE L’HÉRALDUQUE

Gallimard « Découvertes », Paris 1996

Si tratta un agevole libretto della famosa serie tascabile di Gallimard, divulgativa e ricca di illustrazioni, reperibile anche in lingua inglese (“Heraldry: an introduction to a noble tradition” edito da Harry N. Abrams inc. Publishers, New York 1997) che è la traduzione fedele dell’orginale francese.

Pastoreau (Michel), FIGURES ET COULEURS – L’ERMINE ET LA SINOPLE

Paris, 1982

un contributo sull’analisi “tecnica” e sulla simbologia dei colori e pellicce.

Rivolin (Joseph-Gabriel), REMARQUES SUR QUELQUES DEVISES DE LA NOBLESSE ED DU CLERGÉ VALDÔTAINS

Estratto da “Bibliotèque de l’Archivium Augustanum” XVII, Musumeci, Quart (Aosta) s.d.

Piccola pubblicazione a cura del direttore dell’Archivio Storico Regionale della Valle d’Aosta sui “motti” che accompagnavano la maggior parte delle armi nobiliari aostane, utile per la corretta interpretazione delle armi civiche della Regione Autonoma. Nonostante il carattere “regionale” è interessante perché molte famiglie locali hanno esteso la loro influenza ben oltre il confine della Regione.

Thiébaud (Jean Marie), PÉTIT DICTIONNAIRE DES TERMES DU BLASON

Paris, 1985 / Besançon 1994

In lingua francese esistono molte opere, eccone un’altra assai diffusa oltralpe.

Veyrin-Forrer (Théodore), PRÉCIS D’HÉRALDIQUE

Aggiornata e riveduta da Michel Popoff

Larousse, 2000

3. In lingua inglese

Abbot (W.H.), HERALDRY ILLUSTRATED

Kessinger Publishing, 2003

Opera illustrata di una delle numerose case editrici britanniche “specializzate” in Araldica.

Berling (John Mauritz), HERALDIC DESIGN. For Artists and Craftpeople

Dover, Mineola NY USA 1997

Ristampa anastatica di un album edito a Chicago del 1913: praticamente una raccolta di schede con variazioni du soggetti e schemi per il disegno dei vari elementi che compongono un arma araldica.

Brooke-Little (J.P.), AN HERALDIC ALPHABET

Warne, Londra 1983

Introduzione, inglese, all’Araldica Generale e all’analisi delle armi europee

Bedingfeld (Henry), HERALDRY

Magna Books/Bison Book, Londra 1993

Elegante pubblicazione in lingua inglese di grande formato: con belle illustrazioni a colori da disegni originali, particolarmente dedicato ai tornei e ai vestimenti cavallereschi.

Boutell (Charles), ENGLISH ERALDRY

Kessinger Publishing, 2003

Come si intuisce è un’opera divulgativa dedicata all’Araldica delle Isole Britanniche.

Chorzempa (Rosemary A.), DESIGN YOUR COAT OF ARMS: an introduction to Heraldry

Dover Publications, 1987

Divertente manualetto, di piccolo formato, indirizzato ai ragazzi, ma non privo di accuratezza e di informazioni elementari.

Clark (Hugh), AN INTRODUCTION TO HERALDRY

Tabard Press, Londra 1974

Opera divulgativa, in lingua inglese, succinta interessante ma chiara.

Coussans (Jhon E.), HANDBOOK OF HERALDRY

Kessinger Publishing, 2003

Come non potrebbe suscitare curiosità un testo che si dichiara “Manuale di Araldica”?! Si tratta infatti di un libro specifico, diviso in capitoli e organizzato per temi (comprende una sezione dedicata all’Araldica Civica).

Dower (John W.), ELEMENTS OF JAPANESE DESIGN: handbook of family crests, heraldry and simbolism

Weatherhill, 1990

Curiosa pubblicazione dedicata all’Araldica giapponese e ai suoi influssi sull’Araldica di altre Nazioni.

Fearn (Jaqueline), DISCOVERING HERALDRY

Shire Pubblications, Princes Risborough 2000 (1980)

Piccolissimo manuale della serie “Discovering” della casa editrice del Buckinghamshire nota in Gran Bretagna per le numerose (e non disprezzabili) edizioni divulgative sui più svariati argomenti della storia e della cultura anglosassone. Succinto e utile per la corretta interpretazione dei blasoni in lingua inglese. Sorta di “introduzione” all’Araldica.

Fox-Davies (Arthur-Charles), Graham (Johnston), A COMPLETE GUIDE TO HERALDRY

Kessinger Publications, USA 1995

Fox-Davies (Arthur-Charles), THE ART OF HERALDRY. An Encyclopedia of Armory

Bloomsbury Books,  Londra 1986

Fox-Davies (Arthur-Charles), THE WOODSWORTH COMPLETE GUIDE TO HERALDRY

Kessinger Publications, USA 1996

Fox-Davies (Arthur-Charles), HERALDRY: a pictorial Archive for artists and designers

Dover Publications, New York 1991

Di questo conosciuto autore della prima metà del ‘900 esiste in Italia una succinta edizione di alcune delle (splendide) tavole raccolte dallo stesso nelle sue ricerche. Kessinger ha ripubblicato le edizioni in stampa anastatica ma le tavole hanno perso molto della loro leggibilità originale. L’ultimo titolo è più curato graficamente e i disegni sono ben riprodotti, anche se molto eterogenei tra loro. Può essere un utile sussidio per chi si vuole cimentare nella illustrazione araldica.

Friar (Stephen), BASIC HERALDRY

A&C Black ed. 1999

Piccolo volume, introduttivo e “fondamentale” (lo stesso aggettivo “basic” esprime bene il concetto: il minimo indispensabile!).

Gwynne-Jones (Peter), THE ART OF HERALDRY

Parkgate, 1998

Saggio particolarmente attento all’aspetto “artistico” dell’Araldica, con riproduzioni accurate..

Hope-St. John (William Henry), AN INTRODUCTION TO HERALDRY

Dover publications, Mineola NY USA 2001

Hope-St. John (William Henry), HERALDRY FOR DESIGNERS and craftspeople

Dover Publications, Mineola NY USA 1999

Entrambi i volumi (ristampe anastatiche) sono delle raccolte pensate per coloro che, dell’Araldica, posso fare professione artigianale (il titolo dice appunto: disegnatori e artigiani,in  particolare ceramisti): buone le tavole illustrative e gli schemi compositivi (in bianco e nero)

LOWER (Mark Antony), THE CURIOSITIES OF HERALDRY

Kessinger Publishing, USA 1998

Saggio sull’Araldica, soprattutto anglosassone, il cui originale risale al 1845, una curiosità per gli araldisti…

Mackinson of Dunakin (C.R.), THE OBSERVER’S BOOK OF HERALDRY

London 1980

Sorta di antologia dell’araldica britannica, con ampio compedio di illustrazioni.

Moule (Thomas), HERALDRY OF FISH: notices of the principal families bearing fish in their arms

Kessinger Publishing, 2004

Che dire?! Pesci e Araldica? Oltre che una amenità per Araldisti potrebbe rappresentare una curiosità tout-court!

Slate (Stephen), THE COMPLETE BOOK OF ERALDRY: an international history of Heraldry and its contemporary uses

Lorenz Books, 2002

Slater (Stephen), THE HISTORY AND MEANING OF HERALDRY

Southwater Publishing, Londra 2004

Slater (Stephen), LIVING HERALDRY

Southwater Publishing, Londra 2004

Pare proprio che l’autore abbia la missione di far comprendere l’Araldica ai suoi simili. Sono tutti ottimi manuali, ben illustrat e ottimamente impaginati. Alcune opere sono stata realizzate con la collaborazione di Marco Foppoli(2 e 3) che ha curato parte delle illustrazioni. Un idea per un regalo ad un appassionato di Araldica? Lo farete felice!

Spurier, (Peter). THE HERALDIC ART SOURCE BOOK

Blandford, 1997

Antologia di schede per gli artisti, soprattutto (per la sua provenienza) dell’area britannica, belle le illustrazioni.

Vinycomb (Thomas), FICTIOUS AND SYMBOLIC CREATURES IN ART with special reference to their use in British Heraldry

Kessinger Publishing, 2004

Lo zoo araldico è ben ricco di esseri fantastici che hanno sempre affascinato, non solo gli “adepti”, e che provengono da una tradizione antica. L’autore fa un’indagine iconografica e di simbolismi.

Wade (W. Cecil), SYMBOLISM OF HERALDRY

Kessinger Publication, 2003

Come sopra, ma non limitato all’aspetto della “fauna” araldica…

Wagner (A.R.), HISTORIC HERALDRY

Phillimore, 1972

Gli inglesi (ma non solo) ci insegnano come condurre indagini storiche partendo dagli stemmi e dalle loro variazioni. Il titolo è efficace: l’Araldica come disciplina storica. Quando un’edizione italiana?

Wise (Terence), MEDIEVAL HERALDRY

Osprey Publishing, 1992

Piccolo volume dedicato alla presentazione dell’araldica nell’uso torneale.

Woodcock (Thomas), Robinson (John Martin), OXFORD GUIDE TO HERALDRY

Oxford 1990

Woodcock (Thomas), Robinson (John Martin), HERALDRY IN HISTORIC HOUSES of Great Britain

Abrams, 2000

Il primo titolo come il già citato “Dizionario dei Santi” è caratterizzato dalla raccolta vasta e ordinata di numerosi lemmi ed emblemi araldici d’Europa.

Il secondo è un’accurata analisi delle rappresentazioni araldiche nelle dimore storiche del Regno Unito.

4. In lingua tedesca

Prünster (Hans), DIE WAPPEN DER GEMEINDEN SÜDTIROLS.

Etschlandbücher, Veröffentlichungen del Landesverbandes für Heimatpflege in Südtirol, Bolzano 1972

Raccolta degli stemmi dei Comuni dell’Alto Adige (Tirolo del Sud) successiva alla “revisione” semi-ufficiale della grafica degli stemma della regione. Ormai introvabile, è ottimamente sostituita da un’edizione più recente di Franz-Heinz von Hye (vedi oltre).

Hye (Franz-Heinz von), TIROL UND DIE ADLERWAPPEN SEINER LÄNDER.

Athesia, Bolzano 2009. 172 pagg. (edizione solo tedesca)

La rossa aquila del Tirolo è un simbolo notissimo e caratteristico, attualmente (differenziato graficamente) emblema sia della Regione del Tirol austriaco sia della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige/Südtirol (nella versione presente nella cappella di Castel Tirolo, da cui prese nome la dinastia dei Conti del Tirolo, poi confluiti negli Asburgo). Il volume ne ricostruisce le vicende e raccoglie un ricco repertorio di immagini prese nel “suoi” territori. Bello!

Hye (Franz-Heinz von), SÜDTIROLER GEMEINDE WAPPEN

Athesia, Bolzano 2005. 288 pagg. (edizione solo tedesca)

Edizione migliorativa simile ad un’altra opera con titolo simile di Hans Prünster (vedi sopra). Si tratta di un manuale a schede, riccamente illustrato, dei Comuni dell’attuale Alto-Adige (Tirolo del Sud). Come ealtre edizioni Athesia si caratterizza per la cura grafica e per la maneggevolezza: si tratta di un volume con copertina cartonata robusta, che può essere utilizzato come “guida” turistica, grazie all’abbondante apparato iconografico e fotografico. Per ogni Comune (Gemeinde) è presentato lo stemma con blasone, nella forma grafica risalente alla “revisione” degli anni sessanta (del novecento), i “riconoscimenti” e concessioni ufficiali ottenuti (dall’autorità regionale) e una descrizione succinta ma esaustiva della storia del Comune e del proprio emblema. Ben fatto.

Volborth (Carl-Alexander Von), HERALDIK, Ein Einführung in die Welt der Wappen

Belser Verlag, Zürich 1992

E’ particolarmente dedicata ai cavalieri e ai tornei, con armi e bandiere, con molte e belle illustrazioni.

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